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Linee guida per la disconnessione: il nuovo modello in Umbria

La Regione Umbria e l'USR firmano un protocollo per il benessere digitale e la disconnessione scolastica: ecco cosa cambia per docenti e studenti.

Linee guida per la disconnessione: il nuovo modello in Umbria

Photo by Adrian Frentescu on Pexels

Il 9 giugno 2026, presso Palazzo Donini a Perugia, è stato siglato un protocollo d'intesa quadriennale di portata strategica tra la Regione Umbria e l'Ufficio Scolastico Regionale (USR). L'accordo mira a ridefinire il rapporto tra tecnologia e didattica, introducendo per la prima volta delle linee guida strutturate per la disconnessione. L'obiettivo primario è promuovere una gestione consapevole degli strumenti digitali, contrastando le dipendenze e tutelando il benessere psicofisico di tutta la comunità scolastica.

L'iniziativa nasce dalla necessità di rispondere a un panorama educativo sempre più pervaso da dispositivi connessi, dove il confine tra tempo di apprendimento e tempo di riposo tende a sfumare. Le autorità regionali e scolastiche hanno riconosciuto che il sovraccarico digitale non influisce solo sull'attenzione degli studenti, ma incide profondamente anche sul carico di lavoro dei docenti e sull'organizzazione del personale ATA, chiamati a gestire spazi e tempi in contesti tecnologicamente densi.

Verso un ecosistema scolastico consapevole

Il protocollo non si limita alla mera regolamentazione dell'uso dei device, ma punta a integrare la cultura del benessere digitale nel curricolo scolastico. Attraverso questo accordo, le scuole umbre sono incoraggiate a sviluppare pratiche che favoriscano la disconnessione programmata, garantendo momenti di pausa reale durante la giornata scolastica e definendo protocolli chiari per la comunicazione scuola-famiglia al di fuori dell'orario di servizio.

La promozione della salute nelle scuole passa attraverso la capacità di governare il digitale, trasformando la tecnologia in una risorsa anziché in un fattore di stress.

Questo approccio sistemico richiede una formazione specifica per il personale scolastico. Comprendere le dinamiche del benessere digitale significa, per i docenti, essere in grado di guidare gli alunni verso un uso critico dei media, mentre per il personale ATA implica una gestione consapevole delle infrastrutture tecnologiche. La collaborazione tra istituzioni locali e mondo della scuola segna un precedente importante, che potrebbe fare da apripista a livello nazionale per la tutela del diritto alla disconnessione.

Per chi desidera approfondire le proprie competenze digitali e valorizzare il proprio profilo professionale nelle graduatorie, su CEMFORM sono disponibili diversi percorsi certificati: la certificazione IDCERT DigComp 2.2 (1 punto GPS), la certificazione specifica per docenti IDCERT DigCompEdu (2 punti GPS) o il Pacchetto DigComp 2.2 + DigCompEdu per un totale di 3 punti GPS. Il personale ATA può potenziare il proprio curriculum con la certificazione EIPASS 7 Moduli Standard o il corso di Dattilografia (1 punto ATA). Per la didattica innovativa, sono inoltre attivi i percorsi LIM, Tablet, Coding e Teacher, oltre ai master e corsi di perfezionamento tramite eCampus.

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