Il percorso verso il diploma di Stato 2026 ha superato la fase cruciale delle prove scritte, svoltesi rispettivamente il 18 e il 19 giugno. Con il completamento degli elaborati, l'attenzione di migliaia di studenti e commissioni si sposta ora verso la prova orale, momento conclusivo e decisivo dell'esame di maturità.
Il calendario operativo ha preso ufficialmente forma lo scorso 16 giugno, durante la tradizionale riunione plenaria. In tale sede è stata estratta la lettera dell'alfabeto che determina l'ordine di convocazione dei candidati per i colloqui. Questo passaggio segna l'inizio effettivo delle interrogazioni, che vedranno impegnati i maturandi in un confronto multidisciplinare volto a valutare non solo le conoscenze acquisite, ma anche la capacità di rielaborazione critica dei percorsi formativi.
Le novità del colloquio orale 2026
L'edizione 2026 dell'esame di Stato si presenta con alcune variazioni strutturali rispetto al passato, pensate per rendere il colloquio un momento di sintesi più efficace. La prova è strutturata per valorizzare il percorso individuale dello studente, integrando i contenuti disciplinari con le esperienze maturate durante i Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento (PCTO) e le attività di educazione civica.
La prova orale rappresenta il momento di sintesi in cui lo studente dimostra la propria maturità critica e la capacità di collegare i saperi appresi durante il quinquennio.
Le commissioni, composte da membri interni ed esterni, sono chiamate a gestire il calendario dei colloqui seguendo rigorosamente l'ordine estratto. È fondamentale che i candidati si presentino con la consapevolezza che il colloquio non è una mera ripetizione di nozioni, ma un dialogo che richiede padronanza linguistica e capacità argomentativa. La gestione dei tempi e la chiarezza espositiva rimangono i pilastri su cui si fonda la valutazione finale in questa fase dell'esame.
Con il proseguire delle sessioni, le segreterie scolastiche e i presidenti di commissione monitorano costantemente il rispetto delle tempistiche, garantendo che ogni studente possa sostenere la prova nelle condizioni previste dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il completamento dei colloqui chiuderà definitivamente l'anno scolastico 2025/2026, aprendo le porte alle scelte universitarie e professionali dei neo-diplomati.


