Formazione & Certificazioni

Maturità 2026: le tracce della seconda prova tra attualità e classici

Analisi delle tracce della seconda prova di Maturità 2026: dal Lago di Bracciano a Quintiliano.

Maturità 2026: le tracce della seconda prova tra attualità e classici

Photo by Gera Cejas on Pexels

La sessione di Maturità 2026 entra nel vivo con lo svolgimento della seconda prova scritta, momento cruciale che mette alla prova le competenze specifiche acquisite dagli studenti nei diversi indirizzi di studio. Dopo la prova di italiano, l'attenzione si è spostata sulle discipline caratterizzanti, con tracce che hanno spaziato dall'analisi di fenomeni ambientali reali alla traduzione di testi fondamentali della latinità.

Al liceo scientifico, la prova di matematica ha sorpreso per il suo forte legame con il territorio e l'attualità. Secondo quanto riportato da La Repubblica, uno dei due problemi proposti agli studenti ha preso le mosse da un caso concreto: le variazioni del livello del Lago di Bracciano. L'integrazione tra modellizzazione matematica e problemi ecologici reali conferma la tendenza del Ministero a richiedere agli studenti non solo la padronanza di formule astratte, ma anche la capacità di applicare il calcolo a contesti di monitoraggio ambientale.

Classico e scientifico: il bilanciamento tra tradizione e realtà

Parallelamente, il liceo classico ha affrontato una prova di latino che ha visto protagonista Quintiliano. La traccia è stata estratta dalla celebre Institutio Oratoria, l'opera monumentale dedicata alla formazione dell'oratore. La scelta di un autore cardine del pensiero pedagogico romano sottolinea l'importanza attribuita alla retorica e alla struttura del discorso, pilastri fondamentali del percorso di studi umanistico che continuano a essere centrali nelle valutazioni ministeriali.

La scelta di integrare dati reali, come il livello del Lago di Bracciano, nei problemi di matematica riflette una didattica sempre più orientata alla risoluzione di problemi complessi.

Queste tracce evidenziano una dicotomia interessante nel panorama scolastico italiano: da un lato, la necessità di mantenere un legame saldo con il patrimonio culturale classico, rappresentato da autori come Quintiliano; dall'altro, la spinta verso una didattica delle competenze che sappia leggere il presente. Per i docenti, queste prove rappresentano uno stimolo a riflettere sull'efficacia dei propri metodi di insegnamento, sempre più chiamati a integrare strumenti digitali e metodologie innovative per preparare gli studenti a sfide multidisciplinari.

Per approfondire: CEMFORM propone il Corso di Pedagogia, ideale per i docenti che desiderano approfondire le metodologie didattiche e le teorie dell'apprendimento necessarie per affrontare le sfide educative contemporanee.

Condividi