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Maturità 2026: scadenze e procedure per le prove suppletive

Entro il 25 giugno le Commissioni devono inviare le richieste per le prove suppletive di Maturità.

Maturità 2026: scadenze e procedure per le prove suppletive

Photo by Marwen Larafa on Pexels

La gestione delle prove scritte per le sessioni suppletiva e straordinaria dell’Esame di Stato 2026 entra nel vivo. Con la nota ufficiale emanata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) in data 18 giugno 2026, è stata definita la tempistica operativa per le Commissioni d’esame, chiamate a formalizzare le proprie richieste entro e non oltre il 25 giugno.

Il Ministero ha chiarito che l’intera procedura dovrà essere gestita esclusivamente attraverso l’ambiente SIDI, garantendo così una tracciabilità digitale dei fabbisogni e delle necessità specifiche per gli studenti che non hanno potuto sostenere le prove nella sessione ordinaria. Il percorso telematico da seguire per l’inoltro è accessibile tramite il portale dedicato, seguendo il percorso: Gestione anno scolastico – Esami di Stato.

Procedure SIDI e adempimenti per le Commissioni

L'utilizzo del sistema SIDI rappresenta il passaggio fondamentale per garantire il corretto svolgimento delle sessioni straordinarie. Le segreterie scolastiche e i presidenti di commissione sono tenuti a monitorare attentamente le scadenze, poiché il mancato inserimento dei dati entro il termine perentorio del 25 giugno potrebbe compromettere l'organizzazione logistica e la predisposizione dei plichi telematici necessari per le prove.

La tempestività nell'invio delle richieste tramite SIDI è un requisito essenziale per assicurare il regolare svolgimento delle sessioni suppletive e straordinarie dell'Esame di Stato.

Questa fase del calendario scolastico richiede un'attenzione particolare da parte del personale ATA e dei docenti coinvolti nelle commissioni, chiamati a gestire un carico di lavoro burocratico che si sovrappone alle fasi finali degli scrutini e alla chiusura dell'anno scolastico. La digitalizzazione dei processi, se da un lato semplifica la trasmissione delle informazioni, dall'altro impone una competenza tecnica sempre più solida nell'uso degli applicativi ministeriali.

Il rispetto di tali scadenze non è solo un adempimento formale, ma costituisce la garanzia del diritto allo studio per tutti i candidati coinvolti nelle sessioni suppletive. La corretta gestione dei dati su SIDI permette infatti al MIM di coordinare efficacemente la distribuzione delle tracce e il supporto necessario alle istituzioni scolastiche distribuite sul territorio nazionale.

Per approfondire: CEMFORM propone la certificazione EIPASS 7 Moduli Standard, utile per potenziare le competenze digitali necessarie alla gestione degli applicativi SIDI e per acquisire punteggio valido nelle graduatorie del personale ATA.

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