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Maturità e smartphone: le conseguenze del divieto in aula

L'uso dello smartphone durante la Maturità porta all'esclusione: ecco cosa prevede il regolamento.

Maturità e smartphone: le conseguenze del divieto in aula

Photo by Phạm Anh on Pexels

Un recente episodio di cronaca scolastica ha riportato al centro del dibattito la severità delle norme ministeriali durante gli esami di Stato. Uno studente è stato sorpreso in possesso di uno smartphone durante lo svolgimento delle prove scritte, una violazione che ha comportato l'immediata sospensione dall'esame e la conseguente bocciatura. L'intervento della commissione è stato tempestivo, in linea con le direttive che vietano categoricamente l'utilizzo di dispositivi elettronici non autorizzati all'interno delle aule durante le giornate di prova.

Il protocollo seguito dai commissari si basa sul Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione e sulle specifiche ordinanze emanate annualmente dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. La normativa è chiara: il possesso di telefoni cellulari, smartphone, smartwatch o qualsiasi altro dispositivo in grado di inviare o ricevere dati costituisce una grave irregolarità. Tale comportamento non viene considerato una semplice infrazione disciplinare, ma un atto che compromette l'integrità e la regolarità dell'intero esame di Stato.

Le implicazioni del divieto per la regolarità degli esami

La vigilanza nelle aule è affidata ai presidenti di commissione e ai commissari, che hanno il dovere di garantire il rispetto delle regole per tutelare la parità di trattamento tra tutti i candidati. L'episodio in questione sottolinea come la tolleranza zero sia l'unico approccio possibile per mantenere alto il valore legale del titolo di studio. Le sanzioni previste, che includono l'annullamento della prova e l'esclusione dal prosieguo dell'esame, rappresentano un monito costante per gli studenti su tutto il territorio nazionale.

L'uso di dispositivi elettronici durante la Maturità non è solo una violazione del regolamento, ma un atto che invalida il percorso valutativo dello studente, portando all'esclusione immediata.

Oltre alle misure sanzionatorie, il Ministero insiste sulla necessità di una corretta informazione preventiva. Prima dell'inizio delle prove, i candidati vengono regolarmente istruiti sulle procedure di consegna dei dispositivi e sulle conseguenze derivanti da eventuali tentativi di elusione dei controlli. La tecnologia, sebbene sia parte integrante della didattica moderna, deve restare rigorosamente fuori dai banchi durante le fasi di valutazione sommativa, garantendo così che il merito sia l'unico criterio di giudizio per il conseguimento del diploma.

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