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Meeting di Rimini 2026: laboratori e spazio MIM

Dal 21 al 26 agosto il Ministero dell’Istruzione e del Merito partecipa al Meeting di Rimini 2026 con laboratori, workshop e uno spazio espositivo.

Meeting di Rimini 2026: laboratori e spazio MIM

Photo by Pavel Danilyuk on Pexels

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito torna protagonista al Meeting di Rimini. Dal 21 al 26 agosto 2026, la Fiera di Rimini ospiterà infatti uno spazio istituzionale interamente dedicato al dicastero guidato da Giuseppe Valditara, situato nel Padiglione C2 della manifestazione.

La 47ª edizione dell'evento si presenta al pubblico con un titolo d'ispirazione dantesca, "L’amor che move il sole e l’altre stelle", e punta a rimettere al centro il dibattito pedagogico. Quali saranno i temi caldi al centro dei confronti tra i padiglioni fieristici?

Il dibattito sull'emergenza educativa globale trova quest'anno a Rimini una cassa di risonanza istituzionale d'eccezione. Negli anni recenti, il Ministero ha impresso una forte accelerazione verso un modello di scuola che non sia soltanto luogo di trasmissione di saperi astratti, ma comunità educante radicata nel territorio. Questa visione si scontra quotidianamente con le sfide della complessità sociale, della dispersione scolastica — che in alcune aree del Paese continua a rappresentare un'emorragia di competenze — e del disagio giovanile. La risposta ministeriale non si affida unicamente a interventi di natura repressiva, come dimostrano le recenti linee guida sulla condotta e la reintroduzione del voto in condotta con un peso specifico determinante per la promozione, ma insiste sulla necessità di un patto educativo rinnovato.

Il ministro Valditara prenderà la parola il 25 agosto in occasione del convegno intitolato “Il coraggio di educare. Ricostruire l’alleanza tra scuola e famiglia”. Un appuntamento cruciale che vedrà il confronto diretto con esponenti del terzo settore, docenti e addetti ai lavori sulle sfide educative contemporanee.

Il tema dell'alleanza scuola-famiglia si inserisce in un quadro normativo in rapida evoluzione. Il Patto di Corresponsabilità Educativa, rivisto di recente alla luce delle nuove esigenze di co-responsabilizzazione, richiede oggi ai genitori e ai docenti un impegno formale e sostanziale che va oltre il tradizionale colloquio periodico. Le statistiche più recenti diffuse dall'INVALSI evidenziano come il coinvolgimento attivo delle famiglie nei percorsi di apprendimento incida positivamente fino al 15% sui risultati scolastici, in particolare nelle discipline STEM. A Rimini, il convegno del 25 agosto sarà l'occasione per presentare protocolli operativi e buone pratiche già sperimentate con successo in diverse regioni italiane, dove il dialogo costante ha azzerato i fenomeni di contenzioso burocratico tra istituzione scolastica e nuclei familiari.

Accanto ai momenti di dibattito politico e istituzionale, lo stand ministeriale offrirà un servizio di informazione puntuale sulle riforme in cantiere. Particolare attenzione verrà riservata all'istruzione tecnica e professionale, con focus mirati sulla filiera 4+2 e sugli ITS Academy.

La riforma della filiera tecnologico-professionale, strutturata sul percorso quadriennale seguito dai bienni di specializzazione presso gli ITS Academy, rappresenta il pilastro della strategia per coluire il cosiddetto *mismatch* tra domanda e offerta di lavoro. I dati Unioncamere confermano che oltre il 46% delle imprese italiane fatica a reperire profili tecnici qualificati, una percentuale che sale vertiginosamente nei settori della meccanica avanzata, della transizione ecologica e dell'agroalimentare 4.0. All'interno dello spazio espositivo del Padiglione C2, dirigenti scolastici e docenti potranno esaminare da vicino i decreti attuativi che regolano la costituzione dei campus territoriali, comprendere le modalità di coinvolgimento delle aziende partner e analizzare i piani di studio flessibili che consentono agli studenti di conseguire il diploma in quattro anni senza abbassare gli standard qualitativi, accedendo direttamente ai percorsi di alta specializzazione tecnologica.

Il Ministero punta forte sulla filiera tecnologico-professionale e sulle esperienze di internazionalizzazione legate al Piano Mattei.

Un capitolo di assoluto rilievo all'interno delle politiche ministeriali presentate a Rimini riguarda l'internazionalizzazione dell'offerta formativa, con un legame strategico con il Piano Mattei per lo sviluppo. L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato, attrarre competenze e favorire scambi formativi con i Paesi del continente africano e del Mediterraneo; dall'altro, offrire agli studenti italiani opportunità di mobilità internazionale orientate ai settori chiave della cooperazione energetica, delle infrastrutture sostenibili e dello sviluppo agro-industriale. I docenti interessati a progettare percorsi di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento) all'estero troveranno presso lo stand guide dettagliate sui bandi europei e nazionali dedicati, inclusi i finanziamenti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la didattica laboratoriale e multilingue.

Non mancheranno momenti di formazione pratica grazie al coinvolgimento diretto delle Équipe Formative Territoriali. Durante le giornate della fiera romagnola, i docenti presenti potranno seguire laboratori e seminari specifici, come l'attività laboratoriale pensata per sperimentare i cinque Campi di Esperienza attraverso la favola di Pinocchio.

Questo approccio laboratoriale si inserisce nel solco delle metodologie didattiche innovative promosse dal PNSD e dalle recenti linee guida per la scuola dell'infanzia e del primo ciclo. L'utilizzo di strumenti digitali interattivi, combinato con la narrazione tradizionale e il *storytelling* pedagogico, consente ai docenti di tradurre in pratica i concetti astratti previsti dalle indicazioni nazionali. Per gli insegnanti che desiderano approfondire queste tematiche anche in vista dell'aggiornamento obbligatorio previsto dal contratto collettivo, la partecipazione a tali laboratori offre spunti metodologici immediatamente spendibili in classe, confermando l'importanza di un aggiornamento continuo che sappia coniugare umanesimo e innovazione tecnologica, valori portanti della proposta educativa illustrata al Meeting 2026.

Per approfondire: CEMFORM propone British Institutes B2 — certificazione di inglese B2 (3 punti GPS).

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