Partita ufficialmente la corsa alla mini call veloce, la procedura straordinaria di chiamata per l'assunzione a tempo indeterminato che quest'anno mette sul piatto complessivamente 3.931 cattedre in tutta Italia. Restano pochissime ore per presentare l'istanza telematica: il termine ultimo è fissato per le ore 12:00 del prossimo 19 agosto, lasciando ai docenti interessati margini operativi estremamente ridotti per valutare le sedi.
Introdotta originariamente dal Decreto Sostegni-bis per accelerare le immissioni in ruolo e arginare il fenomeno del precariato storico nella scuola statale, questa chiamata per the district (o meglio, interprovinciale e interregionale) si rivolge a tutti i docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (GAE) e nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) di prima fascia, comprese le relative fasce aggiuntive. L'obiettivo primario del Ministero dell'Istruzione e del Merito resta quello di coprire i posti che, nonostante le nomine ordinarie da concorso e da GAE, rischiano di rimanere drammaticamente vacanti, alimentando ulteriormente il ricorso annuale ai contratti a tempo determinato.
Analizzando i bollettini ufficiali diffusi dagli Uffici Scolastici Regionali, emerge una spaccatura netta rispetto alla tipologia di cattedre scoperte. I posti vacanti e disponibili risultano concentrati quasi esclusivamente nella scuola primaria, con pochissime eccezioni riservate alla scuola dell'infanzia e agli spezzoni di posto comune o di sostegno che non hanno trovato collocazione nei turni precedenti. Una situazione che fotografa le difficoltà croniche di copertura degli organici in determinate aree del Paese, acuite da una pianificazione dei concorsi che spesso non riesce a intercettare il reale fabbisogno territoriale.
La mappa dei posti in Lombardia provincia per provincia
Il leone della procedura è rappresentato dalla Lombardia, che da sola concentra ben 2.660 cattedre sulle 3.931 complessive a livello nazionale, coprendo oltre il 67% del totale dei posti disponibili su scala statale. Un volume massiccio e sproporzionato rispetto alle altre regioni che spinge ogni anno migliaia di candidati provenienti soprattutto dal Mezzogiorno a valutare il trasferimento al nord pur di ottenere il ruolo tanto agognato dopo anni di precariato nelle graduatorie.
L'Ufficio Scolastico Regionale lombardo ha pubblicato l'elenco dettagliato delle disponibilità residue dopo lo scorrimento delle graduatorie concorsuali, delle GAE e delle GPS di prima fascia sostegno e relative fasce aggiuntive. La provincia di Milano fa registrare la cifra record di 1.076 posti liberi, confermandosi il territorio più affamato di docenti a causa del costo della vita elevato che spesso spinge i neo-assunti a chiedere l'assegnazione provvisoria o il trasferimento verso zone più economiche appena possibile. Seguono Como con 241 cattedre e Bergamo con 235. Numeri più contenuti ma comunque significativi si registrano a Mantova (166), Monza e Brianza (164), Cremona (154), Pavia (149) e Brescia (135). Chiudono la geografia lombarda Varese con 122 posti, Lodi con 77, Lecco con 74 e Sondrio che si ferma a 67 disponibilità.
Chi decide di partecipare deve però considerare attentamente le implicazioni normative della scelta: l'accettazione della proposta di immissione in ruolo tramite mini call veloce preclude infatti la permanenza in tutte le altre graduatorie di merito, di istituto o a esaurimento per gli anni scolastici successivi, comportando la cancellazione definitiva da ogni elenco di provenienza in caso di superamento dell'anno di prova e formazione. Un vincolo severo, pensato per garantire stabilità agli istituti scolastici ma che richiede un'attenta ponderazione logistica e familiare, considerando che molti vincitori dovranno trasferirsi repentinamente in un'altra regione a ridosso dell'avvio delle lezioni.
La mini call veloce rappresenta l'ultima spiaggia per chi insegna da anni e cerca l'immissione in ruolo fuori dalla propria regione d'origine.
Per affrontare al meglio le prossime scadenze concorsuali e l'aggiornamento delle graduatorie, pianificare la propria posizione con titoli riconosciuti diventa un passaggio strategico fondamentale per scalare posizioni utili. Chi desidera potenziare il proprio profilo può valutare l'acquisizione di competenze certificate, come il British Institutes B2, utile per accumulare punteggio prezioso in vista dei futuri bandi e delle mobilità del personale docente, garantendo quel margine competitivo indispensabile quando la differenza in graduatoria si gioca su pochissimi decimali.
Inserisci titoli, voto e servizio: il Calcolatore Punteggio GPS confronta la tua posizione con i minimi di tutte le province.


