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Nuove Indicazioni Nazionali: la calligrafia torna protagonista

Dal 1° settembre, la calligrafia entra nelle Indicazioni Nazionali come pratica artistica: ecco come cambia l'insegnamento di Arte e Immagine.

Nuove Indicazioni Nazionali: la calligrafia torna protagonista

Photo by cottonbro studio on Pexels

Il ritorno della scrittura a mano, e in particolare del corsivo, non è solo una questione di tecnica, ma una vera e propria rivoluzione pedagogica che sta per investire il primo ciclo di istruzione. Con l'entrata in vigore delle nuove Indicazioni Nazionali, prevista per il 1° settembre, la calligrafia viene ufficialmente riconosciuta come una forma di espressione artistica, integrandosi profondamente nel curricolo di Arte e Immagine.

Antonio Cioffi, professore ordinario di pedagogia e didattica dell'arte, ha sottolineato l'importanza di questo cambiamento durante il suo intervento su Italia Oggi. Il docente, che ha partecipato attivamente alla stesura del testo all'interno della Commissione coordinata da Loredana Perla, evidenzia come il gesto grafico rappresenti un ponte tra la motricità fine e la capacità di astrazione del pensiero. L'obiettivo è superare la visione della scrittura come mero strumento funzionale, restituendole la dignità di pratica estetica.

La calligrafia come pratica artistica nel primo ciclo

Il nuovo approccio didattico suggerisce di partire dal corsivo per sviluppare una consapevolezza del segno che sia al contempo fluida e controllata. Non si tratta di un ritorno al passato, ma di un'integrazione necessaria in un'epoca dominata dalla tastiera, dove la lentezza del tratto manuale favorisce una riflessione più profonda sui contenuti. La calligrafia, inserita nel contesto di Arte e Immagine, permette agli studenti di esplorare la spazialità, il ritmo e la composizione visiva.

La scrittura a mano non è un retaggio del passato, ma una competenza cognitiva complessa che educa alla pazienza, alla precisione e alla cura del dettaglio estetico.

La Commissione ha lavorato affinché il passaggio verso queste nuove linee guida non sia traumatico per il corpo docente, ma rappresenti un'opportunità di aggiornamento professionale. L'enfasi posta sulla calligrafia risponde alla necessità di contrastare la dispersione dell'attenzione, promuovendo un'attività che richiede presenza fisica e mentale. Gli insegnanti sono chiamati a guidare gli alunni in un percorso di scoperta dove il foglio bianco diventa uno spazio di creazione artistica, valorizzando l'unicità del tratto individuale di ogni studente.

Per i docenti che desiderano approfondire le proprie competenze metodologiche o acquisire certificazioni utili per il punteggio nelle graduatorie GPS e ATA, CEMFORM offre diverse soluzioni formative. È possibile potenziare il proprio profilo professionale con la certificazione IDCERT DigComp 2.2 o la specifica IDCERT DigCompEdu, oppure optare per il pacchetto combinato DigComp 2.2 + DigCompEdu per un incremento di 3 punti GPS. Per il personale ATA, sono disponibili il corso di Dattilografia (1 punto) e la certificazione EIPASS 7 Moduli Standard. Chi mira a competenze linguistiche avanzate può conseguire le certificazioni British Institutes B2, C1 o C2, mentre per l'ambito didattico sono attivi i percorsi su LIM, Tablet, Coding e Teacher. Infine, per chi intende intraprendere un percorso accademico o di perfezionamento, sono disponibili i master e i corsi di laurea eCampus.

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