Formazione & Certificazioni

Piemonte, 22,5 milioni per i nuovi percorsi biennali degli ITS Academy

La Regione Piemonte stanzia 22,5 milioni di euro per 61 percorsi biennali gratuiti negli ITS Academy, puntando su occupazione e innovazione.

Piemonte, 22,5 milioni per i nuovi percorsi biennali degli ITS Academy

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La Regione Piemonte ha dato il via libera alla nuova programmazione per gli ITS Academy, mettendo sul piatto 22,5 milioni di euro interamente dedicati a sessantuno percorsi biennali a frequenza gratuita. Un investimento imponente, finanziato in gran parte tramite le risorse del Fondo Sociale Europeo, che punta a ridisegnare il raccordo tra il termine del ciclo scolastico secondario e l'ingresso effettivo nel tessuto produttivo locale. L'assessore regionale alla Formazione professionale, Daniela Cameroni, ha ribadito come l'obiettivo primario sia ampliare le opzioni a disposizione dei giovani, garantendo percorsi formativi di pari dignità accademica e professionale rispetto ai canali tradizionali.

Dietro questa iniezione di liquidità c'è una visione a lungo raggio che supera la logica dei singoli stanziamenti annuali. Per il triennio che comprende gli anni formativi 2026-2027, 2027-2028 e 2028-2029, l'amministrazione regionale ha pianificato una spesa complessiva che supera i quaranta milioni di euro. Soltanto per la prima annualità, venti milioni verranno imposti direttamente a copertura dei costi vivi dei corsi, mentre ulteriori due milioni e mezzo serviranno a sostenere le spese di funzionamento strutturale delle Fondazioni coinvolte. Una tale continuità finanziaria permette agli enti gestori di programmare le attività didattiche con un margine di stabilità finora inedito nel panorama della formazione superiore professionalizzante.

Gli ITS Academy rappresentano una formazione di altissimo livello, costruita insieme alle imprese per offrire competenze reali al mercato del lavoro.

Il nuovo impianto gestionale taglia nettamente i rami secchi della burocrazia regionale. Addio ai bandi annuali tradizionali: da ora in poi ogni Fondazione disporrà di un piano potenziale di offerta formativa predefinito, riducendo drasticamente i tempi morti e le scartoffie amministrative. Il sistema, tuttavia, introduce criteri di valutazione stringenti legati alle performance effettive. Chi produce risultati eccellenti in termini di occupabilità dei diplomati otterrà margini di premialità, mentre le realtà meno efficienti andranno incontro a una rimodulazione dei fondi assegnati. Questa flessibilità punta a premiare il legame stretto con i fabbisogni reali espressi dalle aziende dei diversi territori provinciali.

L'architettura didattica dei corsi conferma la sua forte impronta pratica e laboratoriale. Ciascun anno accademico prevede novecento ore complessive di attività, dove almeno il trentacinque per cento del monte ore è riservato a stage formativi obbligatori in azienda, con la possibilità di svolgere tirocini all'estero tramite contratti di apprendistato avanzato. Il corpo docente rispetta rigidi standard di provenienza professionale, con una quota minima del sessanta percento dei professori reclutati direttamente dal mondo produttivo. Al termine dei due anni, gli allievi acquisiscono il diploma di tecnico superiore inquadrato nel quinto livello del quadro europeo delle qualificazioni, mentre i percorsi triennali arrivano a toccare il sesto livello EQF.

La mappa delle opportunità spazia attraverso dieci aree tecnologiche strategiche per il rilancio economico, che vanno dalla meccatronica all'agroalimentare, passando per la transizione digitale e l'efficienza energetica. Tra i banchi virtuali e reali dei sessantuno percorsi approvati figurano profili altamente richiesti dalle aziende hi-tech, come gli specialisti in cyber security, gli esperti di analisi dati e intelligenza artificiale, e i tecnici specializzati nella robotica industriale. Per chi desidera potenziare le proprie competenze digitali di base o avanzate in parallelo a questi sviluppi tecnologici, è possibile consultare i programmi di aggiornamento come quelli offerti tramite il pacchetto di certificazioni IDCert DigComp 2.2, utili anche per la valorizzazione del proprio profilo professionale.

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