Docenti e istituzioni scolastiche hanno ora più tempo per finalizzare le proprie candidature al Premio “SINERGIE 4+2. Sei passi verso il futuro – Anno 2026”. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, attraverso una nota ufficiale diramata lo scorso 23 giugno, ha infatti comunicato la proroga dei termini di iscrizione, fissando la nuova scadenza al 15 luglio.
L'iniziativa, giunta alla sua prima edizione, nasce con l'obiettivo di valorizzare le progettualità che meglio interpretano l'innovazione didattica e la costruzione di percorsi formativi orientati al futuro. Il concorso mette in palio un montepremi complessivo di 10mila euro, destinato a premiare le idee più brillanti e sostenibili presentate dalle scuole partecipanti.
Dettagli e modalità di partecipazione al Premio
La proroga al 15 luglio rappresenta un'opportunità strategica per i team di progetto che necessitavano di ulteriore tempo per perfezionare la documentazione richiesta. Il bando si rivolge a una platea ampia, incoraggiando la collaborazione tra diversi attori del mondo scolastico per delineare modelli educativi capaci di rispondere alle sfide del 2026.
La proroga al 15 luglio offre alle istituzioni scolastiche una finestra temporale estesa per valorizzare le proprie eccellenze progettuali nel panorama dell'innovazione didattica nazionale.
La partecipazione al Premio “SINERGIE 4+2” si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la qualità della formazione e l'aggiornamento costante del personale. Oltre alla componente economica, il riconoscimento mira a dare visibilità alle buone pratiche, favorendo lo scambio di esperienze tra istituti di diverse province e regioni, in un'ottica di crescita collettiva del sistema istruzione.
I partecipanti sono invitati a consultare con attenzione la nota ministeriale del 23 giugno per verificare i requisiti tecnici e le modalità di invio dei progetti. La corretta interpretazione delle linee guida è fondamentale per garantire che la candidatura sia conforme agli standard richiesti dalla commissione valutatrice, massimizzando così le possibilità di aggiudicarsi il premio messo a disposizione dal Ministero.
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