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Rettifica nomine GPS ADEE e interpello: le novità per i docenti

Pubblicato il decreto di rettifica per le nomine GPS sulla classe di concorso ADEE e i nuovi interpelli nazionali per le supplenze.

Rettifica nomine GPS ADEE e interpello: le novità per i docenti

Correggere la rotta nel bel mezzo dell'anno scolastico non è mai semplice, soprattutto quando ballano cattedre di sostegno e assegnazioni delicate. L'Ufficio Reclutamento Personale Docente ha appena sbloccato la situazione con la pubblicazione del Decreto prot. N. 0020660 del 30.10.2026 (Albo n. 432/2026), un provvedimento che ridisegna le assegnazioni per la classe di concorso ADEE e riapre i giochi per diversi candidati.

Ma cosa comporta concretamente questo intervento per chi attende una chiamata dalle Graduatorie Provinciali di Supplenza? Chi è inserito nelle liste sa bene quanto un singolo decreto correttivo possa stravolgere le aspettative di intere graduatorie, spostando equilibri faticosamente costruiti durante l'estate e rimettendo in discussione incarichi già assegnati o in via di definizione. Analizzando l'andamento delle nomine Negli anni recenti, emerge come circa il 15-20% dei provvedimenti iniziali subisca modifiche sostanziali nei primi mesi di lezione a causa di errori materiali, rinunce tardive o ricalcoli dei punteggi dovuti a contenziosi amministrativi.

Nel dettaglio, le rettifiche sulle GPS di sostegno per la scuola dell'infanzia e primaria (ADEE) richiedono un lavoro certosino da parte degli uffici competenti. Spesso, la necessità di procedere a un nuovo turno di nomine nasce dalla validazione di titoli di specializzazione conseguiti all'estero e riconosciuti solo in autunno, oppure dalla rideterminazione delle preferenze espresse in fase di presentazione della domanda biennale. Questo significa che i dirigenti scolastici delle istituzioni coinvolte devono immediatamente procedere alla revoca e alla successiva stipula di un nuovo contratto, garantendo al contempo la continuità didattica per gli alunni con disabilità, un principio costituzionalmente tutelato che non può essere sacrificato sull'altare della burocrazia.

Il nuovo decreto interviene chirurgicamente sulle procedure di reclutamento, imponendo verifiche immediate e offrendo nuove opportunità tramite gli interpelli nazionali.

Le ripercussioni pratiche di questi decreti si riflettono direttamente anche sulla gestione dei contratti già in essere. Un docente che si veda scavalcato a seguito di una rettifica deve verificare tempestivamente la propria posizione giuridica: l'articolo 8 dell'O.M. 88/2024 tutela infatti il servizio prestato fino al momento della risoluzione del contratto, che viene retribuito come supplenza di fatto. Tuttavia, l'impatto emotivo e organizzativo per i docenti precari rimane notevole, costringendo molti a rimettersi in gioco e a riattivare le notifiche sui canali di informazione sindacale e istituzionale.

Contestualmente alla rettifica sulle GPS ADEE, il sistema scolastico deve fare i conti con le urgenze territoriali e la ricerca di personale specializzato. Spuntano così i nuovi avvisi per la copertura di spezzoni orari complessi, come nel caso del recente interpello nazionale basato sull'articolo 14 comma 22 dell'O.M. 27/2026. La procedura punta a coprire due supplenze specifiche: una da 4 ore e una da 8 ore con scadenza al 30 giugno 2027, localizzate a Ortona in provincia di Chieti per la classe di concorso A044 (codice scuola CHIS018005).

Questo meccanismo degli interpelli, introdotto per arginare la piaga delle cattedre vuote dove le GPS risultano completamente esaurite, sta assumendo un ruolo centrale nel reclutamento autunnale e invernale. A differenza delle vecchie messe a disposizione (MAD), l'interpello richiede requisiti stringenti e risponde a una chiamata formalizzata e pubblica da parte delle scuole, che possono attingere anche fuori provincia o fuori regione. Per i docenti che non hanno ottenuto incarichi di rilievo nella fase principale di luglio e agosto, queste finestre rappresentano una seconda opportunità fondamentale per accumulare il punteggio necessario per il prossimo aggiornamento delle graduatorie.

Monitorare costantemente i portali degli Uffici Scolastici Regionali e le bacheche delle singole scuole polo resta l'unica mossa davvero efficace per non perdere finestre temporali che spesso si chiudono nel giro di pochissimi giorni, talvolta in meno di 48 ore dalla pubblicazione dell'avviso. Chi possiede i titoli specifici, le abilitazioni o le specializzazioni richieste farebbe bene a controllare regolarmente la propria casella di posta elettronica — inclusa la cartella spam — e i siti istituzionali di riferimento, perché la caccia alle supplenze residue e la gestione delle cattedre scoperte sono dinamiche ancora apertissime in tutto il panorama nazionale.

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