La contabilità della Pubblica amministrazione e delle istituzioni scolastiche si prepara a una svolta epocale con l'arrivo della riforma Accrual. Al centro di questo cambiamento c'è il passaggio definitivo al sistema economico-patrimoniale, un pilonare fondamentale inserito nella Missione 1 del Piano nazionale di ripresa e resilienza che ridisegnerà il modo in cui gli enti gestiscono le risorse. L'argomento è stato approfondito nel corso di una puntata della rubrica informativa di PA Digitale, un ciclo di incontri pensato per accompagnare gli enti pubblici verso la transizione digitale e gestionale.
Le radici normative di questa trasformazione affondano nella Direttiva europea 2011/85/UE, aggiornata poi dalla recente Direttiva (UE) 2024/1265 per rafforzare la governance economica negli Stati membri. Nel contesto italiano, il decreto-legge 26 giugno 2024, n. 107 (convertito con modificazioni), ha fissato i paletti operativi introducendo le disposizioni urgenti per l'attuazione del PNRR. Questo provvedimento detta le regole per l'adozione progressiva del nuovo modello contabile, imponendo aggiornamenti dei sistemi informativi e percorsi mirati per il personale coinvolto.
Per le segreterie scolastiche e gli istituti comprensivi, l'impatto operativo sarà particolarmente significativo. Fino ad oggi, il focus del personale amministrativo si è concentrato sulla gestione dei residui attivi e passivi e sulla cassa, secondo le regole del Decreto Interministeriale n. 129/2018 (Regolamento di contabilità delle scuole). Con l'avvento dei principi ITAS (Italian Public Sector Accounting Standards), gli uffici di segreteria dovranno gestire non solo la spesa autorizzata, ma anche l'ammortamento dei beni, la rilevazione dei risconti e dei ratei, e una mappatura puntuale dell'inventario. Ciò significa che il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) e il personale ATA dovranno dialogare costantemente con piattaforme digitali integrate, superando la logica della mera rendicontazione finanziaria.
La riforma Accrual rappresenta una trasformazione strategica destinata a incidere non soltanto sugli aspetti contabili, ma anche sull'organizzazione e sulla capacità di programmare le politiche pubbliche.
Per decenni la gestione degli enti si è basata quasi esclusivamente sulla contabilità finanziaria, un registro orientato unicamente alla rilevazione di incassi e pagamenti nel momento in cui avvengono. La logica Accrual introduce invece il principio della competenza economica, registrando costi e ricavi nel momento esatto in cui maturano. Quali saranno le conseguenze pratiche per gli uffici amministrativi? Gli operatori dovranno acquisire nuove competenze per censire e valorizzare correttamente il patrimonio pubblico, monitorare i costi reali delle attività e produrre informazioni economiche dettagliate che si affiancheranno ai tradizionali flussi finanziari. Si pensi, ad esempio, alla gestione dei progetti finanziati dai fondi strutturali europei (PON e FESR): la rendicontazione richiederà una tracciabilità economica che certifichi non solo l'uscita di cassa, ma l'effettiva utilità pluriennale del bene acquistato o del servizio erogato.
Il cronoprogramma prevede una fase di transizione molto fitta, anticipata dalla sperimentazione avviata nel biennio 2025-2026 dalla Ragioneria generale dello Stato. Questo test sul campo coinvolge ministeri, enti territoriali, università e aziende sanitarie impegnate a redigere i bilanci secondo i principi ITAS e il nuovo Piano dei conti multidimensionale. Il debutto ufficiale scatterà il 1° gennaio 2027, mentre l'implementazione proseguirà gradualmente fino al 2030, anno in cui il modello coprirà almeno il novanta per cento della spesa primaria pubblica. In questo scenario di profondo rinnovamento normativo e tecnologico, la formazione continua non rappresenta più un'opzione, ma un prerequisito indispensabile per evitare colli di bottiglia operativi e garantire la conformità dei rendiconti finanziari ed economici.
Per approfondire: CEMFORM propone Coordinatore Amministrativo — il percorso di alta formazione pensato per il personale scolastico che desidera acquisire competenze avanzate e migliorare la propria posizione nelle graduatorie.


