L’avvio della terza fase della riforma della disabilità impone una revisione profonda delle procedure amministrative che regolano l'inclusione scolastica. Con la trasmissione delle indicazioni operative legate alla DGR n. 2446/2024, la Regione Lombardia ha tracciato il percorso che docenti, famiglie e istituzioni dovranno seguire per la gestione delle certificazioni, dei rinnovi e dei verbali INPS necessari per l'assegnazione delle misure di sostegno.
Il nuovo assetto normativo mira a uniformare le modalità di accesso ai servizi, riducendo le difformità territoriali e garantendo una maggiore fluidità nel passaggio tra le diverse fasi dell'accertamento. Le indicazioni regionali chiariscono in particolare come debbano essere gestiti i verbali di invalidità civile e i certificati di disabilità, elementi cardine per la corretta redazione del Profilo di Funzionamento e, di conseguenza, per la definizione del PEI (Piano Educativo Individualizzato).
Procedure operative e gestione dei verbali INPS
La circolare regionale sottolinea l'importanza di una sinergia costante tra le Unità Operative di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (UONPIA) e le istituzioni scolastiche. La corretta trasmissione dei dati, integrata con le risultanze dei verbali INPS, diventa il presupposto indispensabile per garantire che le risorse di sostegno siano assegnate in tempi congrui all'inizio dell'anno scolastico, evitando ritardi che incidono negativamente sulla continuità didattica degli alunni.
La riforma della disabilità punta a semplificare il dialogo tra sanità e scuola, rendendo il Profilo di Funzionamento lo strumento unico di progettazione inclusiva.
Le scuole lombarde sono chiamate a monitorare con attenzione le scadenze legate ai rinnovi delle certificazioni. La normativa vigente richiede un aggiornamento puntuale in presenza di passaggi di grado o di variazioni significative nel quadro clinico dell'alunno, ribadendo che la documentazione deve essere sempre coerente con i criteri stabiliti a livello nazionale per l'inclusione scolastica.
Per il personale docente, comprendere queste dinamiche amministrative è fondamentale per operare all'interno dei Gruppi di Lavoro Operativi (GLO) con maggiore consapevolezza. L'acquisizione di competenze specifiche nel settore dell'inclusione e della didattica speciale non solo facilita la gestione burocratica, ma potenzia la capacità del docente di rispondere efficacemente ai bisogni educativi speciali degli studenti.
Per approfondire: CEMFORM propone il Master eCampus sulla figura dell'insegnante di sostegno, un percorso formativo di 60 CFU pensato per approfondire le competenze pedagogiche e normative necessarie per una didattica inclusiva di qualità.


