Nel primo pomeriggio del 1° luglio, presso la sede dell'Aran, i sindacati rappresentativi hanno siglato la firma definitiva relativa alla parte economica del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2025/2027. L'accordo segna un punto di svolta per il personale scolastico, definendo gli incrementi medi mensili lordi dello stipendio tabellare che entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2027.
Elvira Serafini, segretaria generale dello Snals-Confsal, ha espresso soddisfazione per la chiusura dell'intesa, pur ribadendo la necessità di procedere celermente con l'erogazione degli arretrati spettanti ai lavoratori. La firma rappresenta un passaggio tecnico necessario per dare concretezza agli impegni presi in sede di trattativa, ma il dibattito si sposta ora verso l'avvio di un nuovo tavolo negoziale che possa affrontare le questioni rimaste in sospeso.
Il rinnovo contrattuale non è solo una questione di adeguamento economico, ma un segnale di attenzione verso la professionalità di docenti e personale ATA.
Il personale ATA, in particolare, guarda con interesse a queste dinamiche contrattuali, cercando al contempo di migliorare la propria posizione nelle graduatorie di istituto. L'acquisizione di titoli aggiuntivi, come la Dattilografia, rimane una strategia efficace per incrementare il punteggio e consolidare la propria posizione lavorativa in vista dei futuri aggiornamenti delle graduatorie di terza fascia.
Valorizzare la carriera con le certificazioni
Oltre agli aumenti stipendiali previsti dal nuovo contratto, la valorizzazione professionale passa attraverso il possesso di certificazioni riconosciute dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Per i docenti, l'aggiornamento costante delle competenze digitali è diventato un requisito imprescindibile per affrontare le sfide della scuola moderna e migliorare il proprio posizionamento nelle GPS.
Chi desidera potenziare il proprio curriculum può puntare su percorsi di certificazione che garantiscono punteggio immediato. Ad esempio, integrare le proprie competenze con la IDCERT DigComp 2.2 permette di acquisire 1 punto nelle graduatorie, un valore aggiunto che si somma ai benefici derivanti dai rinnovi contrattuali, rendendo il profilo del docente più competitivo e preparato per le innovazioni didattiche richieste dal sistema scolastico attuale.
Per approfondire: CEMFORM propone il Pacchetto DigComp 2.2 + DigCompEdu — un percorso completo che garantisce 3 punti GPS, ideale per i docenti che vogliono certificare le proprie competenze digitali e migliorare il posizionamento in graduatoria.