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Scioglimento riserva GPS: date e procedure per l'inclusione definitiva

Dal 15 giugno al 2 luglio 2026 è possibile sciogliere la riserva nelle GPS: ecco come fare.

Scioglimento riserva GPS: date e procedure per l'inclusione definitiva

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato le tempistiche per lo scioglimento della riserva nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Attraverso l'avviso pubblicato l'11 giugno, è stato stabilito che i docenti interessati potranno accedere ai servizi telematici dedicati a partire dalle ore 9:00 del 15 giugno 2026 fino alle ore 23:59 del 2 luglio 2026.

Questa procedura è fondamentale per tutti i candidati che, al momento della presentazione della domanda di inserimento o aggiornamento, si trovavano in una condizione di riserva, solitamente legata al conseguimento del titolo di abilitazione o di specializzazione sul sostegno. L'obiettivo dell'operazione è consentire l'inclusione definitiva nelle graduatorie, garantendo così il corretto posizionamento in base al punteggio finale maturato.

Procedure operative per lo scioglimento della riserva

L'istanza deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Istanze Online. Durante la finestra temporale indicata, gli aspiranti docenti dovranno dichiarare di aver conseguito il titolo entro la data prevista, fornendo tutti i dettagli necessari per la validazione da parte degli Uffici Scolastici Provinciali (USP). È essenziale verificare con attenzione la correttezza dei dati inseriti, poiché l'omissione o l'errata comunicazione del titolo potrebbe compromettere la collocazione in graduatoria.

Lo scioglimento della riserva è un passaggio cruciale per trasformare un inserimento con riserva in una posizione definitiva, consolidando il proprio punteggio nelle GPS.

Il sistema informatico del Ministero guiderà l'utente attraverso i passaggi necessari per confermare il titolo abilitante o di specializzazione. Una volta inoltrata la domanda, il sistema rilascerà una ricevuta di conferma, che costituisce l'unico documento probatorio dell'avvenuta operazione. Si consiglia di monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali del Ministero e le eventuali note esplicative che potrebbero essere rilasciate per supportare i docenti durante questa fase delicata della procedura.

La corretta gestione di questo adempimento permette di evitare spiacevoli esclusioni o retrocessioni in graduatoria, assicurando che il proprio profilo sia aggiornato con tutti i titoli effettivamente posseduti. La precisione nella compilazione telematica resta, dunque, il requisito primario per una corretta gestione della propria posizione professionale all'interno del sistema scolastico nazionale.

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