Formazione & Certificazioni

Scuola e prevenzione: il valore educativo contro la violenza

L'intitolazione della scuola di Portella di Mare a Sara Campanella trasforma il ricordo in un impegno concreto per la formazione delle nuove generazioni.

Scuola e prevenzione: il valore educativo contro la violenza

Il cortile della scuola secondaria di primo grado di Portella di Mare, frazione di Misilmeri nel Palermitano, è diventato il teatro di una riflessione profonda sulla funzione sociale dell'istruzione. L'intitolazione dell'istituto a Sara Campanella, vittima di femminicidio, non rappresenta soltanto un atto di memoria, ma segna l'avvio di un percorso pedagogico volto a contrastare la violenza di genere attraverso la cultura e il rispetto reciproco.

La cerimonia ha visto la partecipazione corale di istituzioni locali, familiari e cittadini, uniti nell'intento di fare della scuola un presidio di legalità e un modello sano contro la violenza. In un contesto territoriale spesso complesso, l'istituzione scolastica si conferma l'unico baluardo capace di scardinare pregiudizi e promuovere una cittadinanza attiva, consapevole e libera da condizionamenti prevaricatori.

La scuola come presidio di educazione civica

L'impegno profuso dalla comunità di Misilmeri sottolinea come il ruolo del docente e del personale ATA vada ben oltre la mera trasmissione di nozioni curricolari. La scuola diventa, in questo scenario, un laboratorio di relazioni umane dove la prevenzione si costruisce quotidianamente attraverso il dialogo e la sensibilizzazione. La memoria di Sara Campanella diventa quindi il punto di partenza per una didattica che mette al centro la dignità della persona.

La scuola deve essere il luogo dove si coltiva il rispetto, trasformando il dolore in un impegno costante per la tutela dei diritti e della vita.

Questa iniziativa evidenzia la necessità di una formazione continua per il personale scolastico, chiamato a gestire situazioni di crescente fragilità sociale. Gli operatori del mondo scuola sono oggi i primi osservatori dei segnali di disagio e, per questo motivo, necessitano di competenze trasversali che spaziano dalla gestione delle dinamiche relazionali fino all'utilizzo di strumenti digitali per la didattica inclusiva e la comunicazione efficace.

Per chi desidera arricchire il proprio profilo professionale con certificazioni riconosciute, su CEMFORM sono disponibili percorsi specifici come la certificazione IDCERT DigComp 2.2 o la IDCERT DigCompEdu per le competenze digitali, oltre al pacchetto combinato DigComp 2.2 + DigCompEdu per un incremento di 3 punti nelle GPS. Il personale ATA può potenziare le proprie competenze con la certificazione EIPASS 7 Moduli Standard o il corso di Dattilografia, mentre per i docenti sono attivi i percorsi British Institutes (B2, C1, C2) per il punteggio nelle graduatorie, le certificazioni didattiche come LIM, Tablet, Coding e Teacher, oltre ai master e corsi di perfezionamento eCampus per l'aggiornamento professionale.

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