Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato l’apertura delle candidature per la Scuola estiva di Filosofia, un evento formativo di rilievo che si terrà a Potenza dal 27 al 29 agosto. L'iniziativa è rivolta specificamente ai docenti di ruolo e con contratto a tempo determinato della scuola secondaria di secondo grado, in particolare per le classi di concorso A18 (Filosofia e Scienze umane) e A19 (Filosofia e Storia).
Le tempistiche sono piuttosto strette: gli interessati hanno tempo fino al 20 luglio per presentare la propria istanza di partecipazione. Si tratta di un’occasione di aggiornamento professionale che mette a disposizione 100 posti complessivi. Di questi, 25 sono offerti a titolo gratuito, un incentivo non trascurabile per chi cerca di coniugare la formazione continua con le esigenze di bilancio personale.
Dettagli del bando e modalità di partecipazione
La scelta di Potenza come sede dell'evento sottolinea l'attenzione verso una distribuzione territoriale delle attività di alta formazione. Il programma, strutturato su tre giornate, mira a potenziare le competenze metodologiche e disciplinari dei docenti, in un momento dell'anno, quello di fine agosto, che segna tradizionalmente il preludio all'avvio del nuovo anno scolastico.
La partecipazione alla Scuola estiva di Filosofia rappresenta un momento di confronto necessario per i docenti A18 e A19, chiamati a misurarsi con le nuove sfide didattiche del panorama contemporaneo.
Per chi non riuscisse a rientrare tra i 25 posti gratuiti, la partecipazione rimane comunque un investimento sulla propria carriera. Ricordiamo che, oltre a iniziative specifiche come questa, il percorso di aggiornamento di un docente passa spesso attraverso il consolidamento di competenze trasversali, come quelle digitali o linguistiche, che risultano determinanti per il punteggio nelle graduatorie. A tal proposito, chi desidera potenziare il proprio profilo professionale può consultare le opportunità di certificazione disponibili, come la IDCERT DigComp 2.2, utile per arricchire il proprio curriculum con competenze digitali certificate e riconosciute.
La selezione dei partecipanti avverrà seguendo criteri di trasparenza definiti dal bando ministeriale. È fondamentale monitorare costantemente il portale del MIM per eventuali comunicazioni o slittamenti, dato che la scadenza del 20 luglio è perentoria. Per i docenti che intendono valorizzare il proprio percorso, integrare la formazione disciplinare con certificazioni riconosciute rimane la strategia più efficace per mantenere alta la competitività professionale.
Per approfondire: CEMFORM propone la IDCERT DigComp 2.2, una certificazione informatica accreditata che permette di acquisire 1 punto nelle graduatorie GPS, fondamentale per chi vuole unire l'aggiornamento disciplinare a quello digitale.


