Scuola

Sostegno Trapani: rettifica posti in deroga e docenti

Pubblicata la rettifica per l'assegnazione dell'organico di fatto sul sostegno a Trapani. Ecco cosa cambia per i docenti a tempo determinato.

Sostegno Trapani: rettifica posti in deroga e docenti

Nuovo scossone per le cattedre di sostegno in Sicilia. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Trapani ha pubblicato un provvedimento di errata corrige che ridisegna la mappa delle assegnazioni per l'organico di fatto e la conseguente riassegnazione del personale docente a tempo determinato.

Il documento ufficiale, registrato con il numero m_pi.AOOUSPTP.REGISTRO UFFICIALE(U).0015322.18-09-2026, interviene direttamente sui posti in deroga autorizzati per l'anno scolastico 2026/2027. Ma cosa comporta concretamente questo intervento amministrativo per i professori coinvolti?

Nel dettaglio, la gestione dei posti in deroga sul sostegno rappresenta storicamente uno dei nodi più critici all'avvio di ogni anno scolastico. A differenza dell'organico di diritto, calcolato sulla base delle certificazioni di disabilità già in possesso degli uffici entro i termini invernali, l'organico di fatto e i conseguenti posti in deroga (autorizzati ai sensi dell'articolo 1, comma 126, della legge 107/2015 e delle successive note interministeriali MEF-MIUR) subiscono continue oscillazioni. Le richieste tardive delle famiglie, le nuove diagnosi funzionali rilasciate dalle Unità Valutative Distrettuali e i ricorsi al TAR o al Tribunale Ordinario presentati nel corso dell'estate obbligano gli Ambiti Territoriali a rimodulare continuamente i numeri iniziali.

Le conseguenze di queste variazioni in corso d'opera si ripercuotono inevitabilmente sulla tenuta della didattica inclusiva. L'articolo 28 del CCNL Scuola e le istruzioni operative sulle supplenze (regolate dall'annuale Ordinanza Ministeriale, quest'anno focalizzata sulla gestione tramite interpelli e GPS) stabiliscono le procedure per il completamento dell'orario e per la copertura dei posti vacanti. Tuttavia, quando un decreto di rettifica interviene a rettificare assegnazioni già perfezionate, si innesca una reazione a catena che coinvolti istituti capofila, segreterie scolastiche e docenti. Il principio della continuità didattica, tanto tutelato dalla normativa vigente e ribadito dalle recenti modifiche introdotte dal decreto legislativo sulle disabilità, viene inevitabilmente messo a dura prova da questi aggiustamenti contabili.

Le rettifiche d'ufficio sui posti di sostegno arrivano a settembre inoltrato, costringendo le scuole a ricalcolare equilibri già delicati nelle classi.

Un errore di calcolo o una rimodulazione dei posti autorizzati può ribaltare le sorti di un'intera cattedra, spostando il personale da un istituto all'altro proprio mentre le lezioni sono già entrate nel vivo. I supplenti con contratto al 30 giugno o al 31 agosto inseriti nelle liste di Trapani devono verificare immediatamente la propria posizione attraverso i canali ufficiali dell'USP.

Sul piano pratico, i docenti la cui posizione risulti modificata nel decreto devono prestare attenzione a diversi aspetti amministrativi fondamentali:

  • Tempistiche di presa del servizio: Il personale interessato dal trasferimento o dalla nuova individuazione deve formalizzare l'assunzione di servizio nella nuova sede entro i termini stabiliti dalla nota di notifica, pena la decadenza dal contratto, salvo giustificati motivi di salute o forza maggiore.
  • Rideterminazione del punteggio e delle retribuzioni: Le segreterie scolastiche della scuola di arrivo e di quella di partenza devono coordinarsi tempestivamente per il conguaglio delle competenze economiche e la validazione del servizio effettivamente prestato ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie di istituto e delle GPS.
  • Gestione dei contratti spezzettati: Nel caso in cui la rettifica comporti una riduzione delle ore o il frazionamento della cattedra originaria, il docente ha diritto a valutare il completamento orario su altra istituzione scolastica della stessa provincia, secondo le priorità stabilite dalle norme sulle supplenze.

L'impatto di simili provvedimenti evidenzia la complessità strutturale della gestione del personale scolastico nelle regioni del Sud Italia, dove la percentuale di posti in deroga rispetto all'organico di diritto supera spesso il 50% del totale complessivo dei docenti di sostegno impiegati. Questa sproporzione cronica genera ogni anno migliaia di supplenze affidate su spezzoni o cattedre non stabili fino all'autunno inoltrato.

Il file integrale, pesante oltre 5 megabyte, contiene l'elenco nominativo dettagliato di tutte le variazioni e la nuova distribuzione dei docenti interessati dal provvedimento. È possibile consultare l'avviso completo direttamente sulla pagina dedicata dell'USR Sicilia.

Documenti ufficiali

Fonti: AT Trapani
PUBBLICITÀIDCERT DigComp 2.2+1 GPS/REQ. ATA