Le segreterie scolastiche continuano a fare i conti con le cattedre vuote, specialmente sulle classi di concorso più tecniche. Nelle ultime ore, gli Uffici Scolastici Territoriali di diverse province, tra cui Brindisi, Foggia e Taranto, hanno pubblicato un nuovo interpello mirato al conferimento di una supplenza fino al termine delle attività didattiche per la classe di concorso A061 – Tecnologie e tecniche comunicazioni multimediali.
Parliamo di una procedura d'emergenza che scatta quando le normali graduatorie provinciali e di istituto risultano completamente esaurite. Trovare docenti in possesso dello specifico titolo di accesso per questa materia non è semplice, eppure la richiesta di formare studenti preparati sui linguaggi multimediali cresce di anno in anno negli istituti superiori a indirizzo tecnico e professionale.
Il quadro normativo di riferimento per queste procedure straordinarie trova le sue radici nell'articolo 13, comma 23, dell'Ordinanza Ministeriale n. 88 del 2024, la quale disciplina le supplenze al personale docente ed educativo. Quando le GPS e le graduatorie di istituto di prima, seconda e terza fascia si svuotano — una condizione che per le classi di concorso laboratoriali e tecniche tocca picchi vicini al 65% in alcune aree del Mezzogiorno — gli istituti scolastici e gli stessi USP possono procedere alla pubblicazione di avvisi pubblici aperti, noti appunto come interpelli.
Questa modalità di reclutamento ha subito una forte accelerazione Negli anni recenti scolastici, trasformandosi di fatto nel canale principale per coprire le cattedre scoperte su materie di indirizzo altamente specifiche. A differenza delle convocazioni tradizionali, l'interpello non vincola il candidato all'iscrizione originaria in provincia: possono infatti presentare domanda anche i docenti inseriti in graduatoria in altre regioni o coloro che non possiedono ancora l'abilitazione specifica, purché in possesso del titolo di studio valido per l'accesso alla classe di concorso (laurea magistrale o vecchio ordinamento equiparata, unita ai crediti formativi universitari obbligatori previsti dalla normativa vigente).
Cosa succede adesso per chi è in cerca di un incarico annuale su questa specifica classe di concorso?
Gli interpelli urgenti rappresentano spesso l'ultima chiamata dell'anno scolastico per chi punta a un contratto fino al termine delle attività didattiche, saltando i normali canali delle GPS.
Gli interessati devono monitorare attentamente i siti istituzionali degli USP di riferimento per verificare i modelli di domanda e le scadenze strettissime solitamente imposte per la presentazione delle istanze. Spesso le scuole hanno pochissimi giorni, a volte persino ventiquattro o quarantotto ore, per raccogliere le disponibilità e procedere con le nomine, vista la necessità di garantire il diritto allo studio degli alunni.
Dal punto di vista pratico, chi risponde a un interpello deve prestare la massima attenzione alla completezza della propria candidatura. I dirigenti scolastici procedono infatti a una valutazione comparativa dei curricula pervenuti, assegnando priorità — ove previsto dai regolamenti interni o dalle indicazioni ministeriali — a chi possiede titoli di abilitazione o specifiche esperienze professionali nel settore della comunicazione multimediale, del graphic design o della produzione audiovisiva. Chi possiede i requisiti di accesso previsti per la A061 farebbe bene a preparare la documentazione, compresi i titoli culturali e di servizio valutabili, e a verificare il corretto funzionamento del proprio indirizzo PEC per l'invio rapido. Le procedure variano leggermente da un ambito territoriale all'altro, rendendo indispensabile la lettura dei singoli avvisi pubblicati sui portali provinciali.
Un aspetto cruciale da considerare riguarda le sanzioni legate alla rinuncia o all'abbandono dell'incarico assegnato tramite interpello. A differenza delle GPS ordinarie, le norme che regolano queste supplenze da fuori graduatoria possono comportare l'impossibilità di ricevere ulteriori proposte di supplenza per l'anno scolastico in corso nell'ambito della stessa provincia, rendendo fondamentale una valutazione ponderata prima dell'invio della propria disponibilità.


