Le segreterie scolastiche continuano a fare i conti con le difficoltà di copertura delle cattedre, affidandosi sistematicamente allo strumento degli interpelli per individuare docenti disponibili in tempi record. Dalle graduatorie esaurite si passa così alla chiamata diretta, una procedura che coinvolge ormai decine di istituti su tutto il territorio nazionale per colmare vuoti improvvisi nell'organico.
Tra i casi più recenti spicca il 2° C.D. "Garibaldi" di Altamura, che attraverso l'avviso prot. 7979 pubblicato dall'USP Bari ha avviato la ricerca urgente di un docente per uno spezzone di 24 ore settimanali su sostegno nella scuola primaria per la classe di concorso ADEE, richiedendo specificamente il titolo abilitante. Una situazione analoga si registra a Fucecchio, dove l'I.I.S. "A.Checchi" ha mobilitato l'USP di Firenze per un nuovo interpello mirato alla classe BA02 per la conversione in lingua straniera francese.
La corsa contro il tempo per coprire le classi scoperte evidenzia i limiti cronici delle graduatorie tradizionali, costringendo le scuole a pubblicare avvisi a ciclo continuo.
Il panorama delle chiamate d'urgenza si estende anche a discipline artistiche e musicali meno diffuse, come dimostrano i provvedimenti emessi dall'UST di Lecce per la classe AP55 di contrabbasso e per un ulteriore interpello sulla lingua francese. Contemporaneamente, l'UST di Foggia e l'USP di Frosinone hanno replicato i bandi per la BA02, confermando come la carenza di docenti abilitati in determinate lingue straniere rappresenti un nodo critico difficile da sciogliere con i soli canali ordinari.
Per i docenti in cerca di incarichi, monitorare quotidianamente gli albi territoriali e i siti degli uffici scolastici provinciali resta l'unica via per cogliere queste opportunità di supplenza lampo. Le domande, regolate da termini solitamente molto stretti imposti dalle singole autonomie scolastiche, richiedono una risposta immediata per non perdere il diritto alla nomina.


