Le graduatorie esaurite non fermano la ricerca di docenti specializzati. L'Istituto Comprensivo "G. Tauro – S. Viterbo" di Castellana Grotte, in provincia di Bari, ha pubblicato un interpello ufficiale per il conferimento di due supplenze sulla classe di concorso ADEE, destinata alle attività di sostegno nella scuola primaria. Una chiamata diretta che si è resa necessaria dopo lo scorrimento completo delle graduatorie provinciali e di istituto, una criticità che continua a mettere a dura prova la copertura degli spezzoni orari in Puglia.
La procedura, formalizzata con il protocollo 7383 del 22 settembre 2026, si rivolge specificamente ai docenti in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno didattico. Ma chi può candidarsi concretamente e quali sono i margini operativi per gli aspiranti supplenti? Trovare personale abilitato nei tempi tecnici richiesti dalla gestione ordinaria degli uffici scolastici locali resta un'impresa complessa, motivo per cui l'istituto ha scelto la via d'urgenza dell'interpello pubblicato e rilanciato anche dai canali territoriali di riferimento come l'Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia e l'USP di Taranto.
Questo scenario si inserisce nel quadro delineato dalle recenti disposizioni ministeriali in materia di supplenze, che hanno profondamente modificato le vecchie messe a disposizione (MAD). Con l'introduzione dell'interpello informatizzato, regolamentato dalle istruzioni operative sulle immissioni in ruolo e sulle supplenze del personale docente, le scuole non possono più accettare candidature spontanee fuori dai periodi o dalle modalità stabilite. Quando le GAE e le GPS risultano del tutto incapienti, il dirigente scolastico è tenuto a pubblicare un avviso pubblico sul proprio portale istituzionale e a darne massima diffusione tramite gli Uffici Scolastici Territoriali. Tale obbligo di trasparenza mira a garantire il principio di parità di trattamento tra gli aspiranti, pur mantenendo la celerità necessaria a non lasciare gli alunni con disabilità privi della necessaria assistenza educativa fin dalle prime settimane di lezione.
La ricerca di docenti specializzati sul sostegno nelle scuole continua a dipendere da procedure d'urgenza, evidenziando il divario tra cattedre vacanti e abilitati disponibili.
I dati nazionali confermano una tendenza ormai cronica: l'avvio di ogni anno scolastico si scontra con decine di migliaia di posti di sostegno vacanti, coperti in molti casi da personale non specializzato a causa della cronica carenza di docenti in possesso del titolo di specializzazione conseguito tramite i cicli del TFA Sostegno. Nelle regioni del Sud, e in particolare in Puglia, il fenomeno assume proporzioni rilevanti a causa dell'alta concentrazione di istituti scolastici e della densità della popolazione studentesca. Per questo motivo, strumenti come l'interpello straordinario non rappresentano più un'eccezione gestionale, ma una vera e propria stampante procedurale ordinaria per garantire i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) concernenti il diritto allo studio degli alunni con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/92.
Dal punto di vista pratico, i docenti interessati a rispondere a questi avvisi devono prestare la massima attenzione ai requisiti formali richiesti dai singoli bandi. Nella fattispecie dell'interpello emesso dall'I.C. "G. Tauro – S. Viterbo", l'accesso è subordinato al possesso del titolo specifico per la scuola primaria (ADEE). La mancata indicazione anche di un solo elemento essenziale nella domanda di partecipazione, come gli estremi di conseguimento del titolo o la dichiarazione di non incorrere in cause di esclusione dal pubblico impiego, può comportare l'immediata decadenza dalla graduatoria di merito redatta d'ufficio dal dirigente scolastico sulla base delle istanze pervenute nei termini stretti indicati nell'avviso.
Le domande di partecipazione, corredate dalla documentazione utile a comprovare il titolo d'accesso, devono essere trasmesse secondo le indicazioni e i modelli predisposti dall'istituzione scolastica barese. Per verificare tutti i dettagli operativi, i requisiti specifici di ammissione e le modalità di invio dell'istanza, è possibile consultare direttamente il bando ufficiale in formato PDF pubblicato dall'USP di Taranto, che riporta il timbro di protocollo dell'avviso.


