Le segreterie e gli uffici territoriali continuano a muovere le pedine sulla scacchiera delle supplenze. Con la pubblicazione del nuovo avviso, l'Ufficio Scolastico Provinciale ha reso noti i posti rimasti scoperti per il terzo bollettino delle Graduatorie Provinciali di Supplenza.
Chi sperava in una stabilizzazione immediata o in un incarico annuale su spezzoni orari o cattedre intere sa bene quanto conti ogni singolo aggiornamento. Ma quanti posti sono realmente rimasti liberi dopo le prime due tornate di nomine?
Entrare nel meccanismo di questo terzo turno significa fare i conti con la complessa macchina amministrativa che regola il reclutamento del personale docente in Italia. A differenza dei primi due bollettini — solitamente caratterizzati da un volume massiccio di nomine gestite tramite il sistema informatizzato e basate sulle preferenze espresse in fase di presentazione della domanda (le famose 150 preferenze) — il terzo bollettino interviene a correggere il tiro, mappando le rinunce, i mancati presi servizio e le sopravvenute disponibilità dovute a trasferimenti di titolarità o congedi straordinari concessi all'ultimo minuto.
Il terzo bollettino delle GPS rappresenta spesso l'ultima chiamata per coprire gli spezzoni residui e le cattedre non assegnate nei turni precedenti.
Dal punto di vista normativo, le operazioni di conferimento delle supplenze attingendo dalle GPS e dalle conseguenti Graduatorie d'Istituto (GI) trovano il loro fulcro nell'Ordinanza Ministeriale di riferimento (la n. 88 del 13 maggio 2024 e successive integrazioni), che disciplina la procedura straordinaria di immissione in ruolo e il conferimento degli incarichi a tempo determinato. Quando le graduatorie provinciali si esauriscono su determinate classi di concorso — fenomeno particolarmente frequente sulle materie scientifiche (STEM), sul sostegno didattico per i vari ordini e gradi di scuola e nelle discipline tecnico-pratiche (IGPP) — gli uffici periferici del Ministero dell'Istruzione e del Merito sono costretti a ricorrere alle cosiddette "messe a disposizione" o a scorrimenti multipli che coinvolgono le istituzioni scolastiche autonome.
Le implicazioni pratiche per gli aspiranti docenti sono notevoli. Chi si trova in posizione intermedia o di retroguardia nelle graduatorie provinciali non deve considerare chiusa la partita con la conclusione dei primi due turni di nomina. Spesso, infatti, le cattedre che si liberano in questo frangente presentano caratteristiche particolari: si tratta frequentemente di spezzoni orari frammentati tra diversi istituti della provincia — che richiedono quindi il completamento dell'orario obbligatorio di insegnamento — oppure di posti su sostegno attivati in corso d'anno a seguito di nuove certificazioni di disabilità rilasciate dalle aziende sanitarie locali ai sensi della Legge 104/92.
Il documento ufficiale fotografa la situazione aggiornata al 16 settembre 2026, offrendo ai docenti inseriti in graduatoria una panoramica chiara delle disponibilità residue nelle scuole della provincia. Un'informazione tecnica ma cruciale, che permette di verificare in tempo reale la presenza di cattedre vacanti prima dell'assegnazione formale degli incarichi da parte degli uffici competenti.
Un'analisi comparativa con gli anni scolastici precedenti evidenzia come la percentuale di cattedre scoperte all'avvio delle lezioni si mantenga strutturalmente elevata, oscillando in molte aree geografiche tra il 15% e il 25% del totale dei posti disponibili. Questo scostamento è imputabile non solo alla cronica carenza di abilitati in determinate classi di concorso, ma anche ai tempi tecnici necessari per completare le procedure di immissione in ruolo dalle graduatorie di merito dei concorsi ordinari e straordinari PNRR, i cui vincitori spesso liberano posti di supplenza annuale (fino al 31 agosto) o sino al termine delle attività didattiche (30 giugno) che si riversano direttamente nei bollettini GPS.
Per i docenti interessati, il consiglio operativo è quello di monitorare costantemente non solo la pubblicazione delle tabelle riassuntive, ma anche le convocazioni successive gestite direttamente dai singoli istituti scolastici capofila, qualora l'Ufficio Scolastico Territoriale dovesse delegare la copertura degli spezzoni inferiori alle 6 ore o delle supplenze brevi e saltuarie.
Per consultare l'elenco completo dei posti liberi, è possibile scaricare direttamente il prospetto riassuntivo messo a disposizione dall'amministrazione provinciale.
Documenti ufficiali
- DISPONIBILITA' 3 BOLLETTINO GPS 16.09.2026 — Tabella ministeriale con l'elenco dei posti disponibili per il terzo turno di nomine GPS, aggiornato al 16 settembre 2026 (PDF, 90 kB)


