Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha rotto gli indugi, firmando il decreto ministeriale n. 1003 dello scorso 6 agosto. Un provvedimento che ridisegna il calendario e i criteri di accesso per i corsi di laurea delle professioni sanitarie per l'anno accademico 2026/2027, toccando da vicino migliaia di studenti pronti a misurarsi con i test d'ammissione.
Le date sul calendario sono ormai cerchiate in rosso. La prova selettiva in lingua italiana si terrà il 16 settembre 2026 a partire dalle ore 11:00, mentre la corrispondente versione in lingua inglese è fissata per il giorno successivo, il 17 settembre, sempre alle 11:00. Per completare il questionario, i candidati avranno a disposizione esattamente cento minuti complessivi.
La macchina organizzativa deve correre veloce, spinta dalle scadenze dettate dal PNRR e dalla necessità di allineare gli standard formativi italiani a quelli comunitari. Questa accelerazione burocratica impone agli atenei una gestione digitalizzata e trasparente delle procedure di immatricolazione, riducendo drasticamente i margini di errore nella gestione delle istanze. Per questo motivo, i termini procedurali per lo svolgimento e la pubblicazione degli esiti sono stati compressi, passando dai tradizionali sessanta giorni a soli trenta giorni effettivi, un traguardo reso possibile dall'adozione di piattaforme di correzione ottica e telematica sempre più sofisticate.
La struttura della prova e la ripartizione dei quesiti
Il test si compone di sessanta domande a risposta multipla, ciascuna con cinque opzioni tra cui individuare l'unica corretta, scartando i distrattori. La biologia fa la parte del leone con ben ventitré quesiti, confermandosi il pilastro fondamentale per chi intende intraprendere le professioni sanitarie, seguita dalla chimica con quindici domande e dall'asse di fisica e matematica che ne conta tredici.
Completano il quadro cinque quesiti dedicati al ragionamento logico e ai problemi, oltre a quattro domande focalizzate sulle competenze di lettura e sulle conoscenze acquisite nel corso del proprio iter scolastico superiore. Una distribuzione che premia nettamente le materie scientifiche di base, richiedendo ai candidati non solo una memorizzazione nozionistica, ma una spiccata capacità di analisi critica e di risoluzione dei problemi applicata al contesto biomedico.
Il punteggio massimo raggiungibile è di novanta punti, calcolando 1,5 punti per ogni risposta esatta, penalizzando con meno 0,4 punti le risposte errate e azzerando la valutazione in caso di mancata risposta.
Per entrare utilmente in graduatoria, la soglia minima prevede un punteggio superiore allo zero, sebbene la forte competitività renda di fatto necessari punteggi ben più elevati per assicurarsi la sede ambita. In caso di ex aequo, la discriminante principale resta la graduatoria interna per singola materia, partendo dalla biologia fino al ragionamento logico, lasciando all'età anagrafica il ruolo di ultima spiaggia, dando priorità al candidato anagraficamente più giovane.
Particolare attenzione è stata riservata alle tutele per i candidati con esigenze particolari, in linea con le direttive sull'inclusività e sull'accessibilità universale dei percorsi di studio universitari. Gli studenti con disabilità certificata ex legge 104 possono usufruire di un tempo aggiuntivo fino al cinquanta percento rispetto a quello ordinario, mentre per chi presenta una diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) il margine extra arriva al trenta percento, garantendo inoltre l'uso di strumenti compensativi specifici ove autorizzati dalle commissioni esaminatrici.
L'evoluzione costante del settore sanitario e socio-educativo richiede profili sempre più preparati, capaci di interfacciarsi con normative complesse e di aggiornare continuamente il proprio bagaglio di competenze. A questo proposito, chi guarda con interesse al mondo della formazione accademica e vuole ampliare le proprie competenze trasversali, magari valutando percorsi di specializzazione o l'integrazione di crediti formativi, trova nei Corsi Singoli eCampus un supporto concreto per la propria crescita professionale e la preparazione ai concorsi.


