La firma definitiva sulla parte economica del Contratto del Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027 segna un passaggio decisivo per il personale scolastico. Dopo il via libera e la certificazione positiva della Corte dei conti, l'iter di adozione si è formalmente concluso, aprendo la strada all'erogazione degli incrementi retributivi attesi da docenti e personale ATA.
Le cifre ufficiali definiscono un incremento tabellare lordo di 143 euro mensili per i docenti e di 107 euro per il personale ATA. A queste somme si aggiunge il versamento degli arretrati maturati, quantificati in 855 euro lordi per il corpo docente e 633 euro lordi per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
Il completamento dell'iter contrattuale permette finalmente di sbloccare le risorse destinate ai lavoratori, garantendo l'adeguamento economico previsto per il triennio 2025-2027.
Tempistiche e approfondimenti sugli accrediti
La questione centrale per i lavoratori rimane la data di effettivo accredito degli importi sui conti correnti. Le finestre temporali ipotizzate per il versamento degli arretrati e dei nuovi aumenti oscillano tra il mese di luglio e quello di agosto. Per fare chiarezza sulla gestione delle buste paga e sulle differenze tra lordo e netto, il sindacato Anief, tramite il rappresentante Stefano Cavallini, ha previsto un momento di approfondimento nel format Question Time di Orizzonte Scuola.
Oltre agli adeguamenti contrattuali, il personale scolastico continua a guardare con attenzione alla valorizzazione del proprio profilo professionale tramite percorsi di certificazione. L'aggiornamento costante delle competenze, che si tratti di certificazioni informatiche o di titoli specifici per il personale amministrativo, rimane una leva strategica per chi opera all'interno del comparto scuola, specialmente in vista delle future procedure di aggiornamento dei titoli e delle graduatorie.
Per approfondire: CEMFORM propone EIPASS 7 Moduli Standard — certificazione informatica riconosciuta dal MIM, utile per l'aggiornamento del punteggio nelle graduatorie e come titolo d'accesso per il personale ATA III fascia.