Le famiglie dovranno esprimere un consenso informato preventivo per tutte le attività scolastiche che prevedono il coinvolgimento di soggetti esterni. Lo prevede una risoluzione approvata lo scorso 22 luglio in Commissione Cultura alla Camera dei Deputati, un provvedimento che nasce da un atto di indirizzo firmato dalla deputata della Lega Giovanna Miele.
Il testo punta a blindare il perimetro dell'offerta formativa rispetto a possibili derive ideologiche, politiche o religiose che potrebbero insinuarsi tra i banchi attraverso laboratori, convegni o progetti pomeridiani. Qual è il limite tra autonomia scolastica e interferenza esterna? La risposta, secondo i proponenti, passa proprio per una trasparenza totale nei confronti dei genitori, chiamati a conoscere in anticipo contenuti e finalità di ogni iniziativa extracurricolare.
Durante la discussione parlamentare, il sottosegretario all'Istruzione e al Merito Paola Frassinetti ha voluto marcare un punto politico preciso. Nel corso del suo intervento, l'esponente di governo ha richiamato l'attenzione sul rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza e riconoscimento, inserendo nel dibattito anche il tema del divieto di indossare il burqa all'interno degli edifici scolastici.
Il consenso informato preventivo delle famiglie rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare la libertà educativa e prevenire ogni forma di strumentalizzazione ideologica nelle aule.
I dirigenti scolastici e i docenti si trovano ora a fare i conti con adempimenti burocratici supplementari, dovendo strutturare moduli di autorizzazione puntuali per ogni singolo evento che porti figure non appartenenti all'organico scolastico dentro gli istituti. Resta da capire come gli istituti superiori e del primo ciclo gestiranno la mole di circolari e risposte, in un contesto dove la macchina amministrativa viaggia già a pieno regime e il personale ATA è spesso sottorganico. Per gestire al meglio la transizione digitale di queste pratiche di segreteria, la competenza informatica diventa un alleato prezioso, valorizzabile anche attraverso percorsi mirati come quelli offerti dalle certificazioni EIPASS 7 Moduli User, utili per ottimizzare la gestione dei flussi documentali e delle comunicazioni scuola-famiglia.


