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Corsi italiano genitori stranieri: l'integrazione parte da casa

I corsi gratuiti di italiano per genitori stranieri promossi dal Ministero aiutano l'integrazione scolastica e l'alleanza con i docenti.

Corsi italiano genitori stranieri: l'integrazione parte da casa

Photo by Anna Tarazevich on Pexels

Chi lavora ogni giorno tra i banchi di una scuola primaria conosce bene la fatica di un'integrazione che spesso si ferma sulla porta dell'aula. Alunni che parlano italiano solo durante le lezioni, per poi tornare a un contesto domestico completamente estraneo alla lingua veicolare, faticano a padroneggiare concetti complessi in discipline come matematica o storia. La lingua non è un semplice ornamento comunicativo, ma il vero motore dell'apprendimento scolastico.

I dati forniti dai recenti rapporti ministeriali confermano una presenza ormai strutturale di alunni con background migratorio nelle scuole italiane, con punte che superano il venti percento in molte aree metropolitane del Nord e del Centro Italia. In questo scenario, le difficoltà non riguardano unicamente la prima accoglienza, ma si estendono nel tempo, trasformandosi in ritardi scolastici accumulati soprattutto nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado, dove il linguaggio disciplinare diventa più astratto e rigoroso.

A sollevare il tema con forza è Rosa Sigillò, presidente dell'associazione MIDA e membro della commissione ministeriale 0-6, intervenuta per sostenere l'iniziativa del Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sui corsi gratuiti di lingua italiana destinati ai genitori degli alunni stranieri. Una misura che ribalta la prospettiva tradizionale, spostando il fuoco dagli studenti agli adulti per colmare un divario che penalizza l'intero percorso formativo.

L'intervento si inserisce in un quadro normativo europeo e nazionale che spinge verso la corresponsabilità educativa, richiamando quanto previsto dal Patto di Corresponsabilità Educativa e dalle linee guida ministeriali per l'integrazione degli alunni stranieri. Coinvolgere le famiglie attraverso laboratori di lingua pomeridiani o serali, spesso realizzati in collaborazione con i CPIA (Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti) e le associazioni del territorio, significa trasformare l'istituzione scolastica in un presidio di cittadinanza attiva.

Insegnare l'italiano anche ai genitori rappresenta una scelta educativa lungimirante per il successo scolastico dei bambini.

Il nodo critico emerge puntualmente durante i colloqui con le famiglie o nella gestione della burocrazia scolastica quotidiana. Spesso manca uno strumento fondamentale per costruire una vera alleanza educativa: una lingua comune. Un genitore che comprende l'italiano riesce a seguire i compiti a casa, decodifica le comunicazioni ufficiali dell'istituto e dialoga con i docenti senza intermediari.

Dal punto di vista pratico, l'assenza di un mediatore linguistico o la sua limitata disponibilità oraria rischiano di isolare le famiglie straniere proprio nei momenti decisivi, come la scelta del percorso di studi superiore o la segnalazione di bisogni educativi speciali (BES). Quando la famiglia comprende il valore della proposta formativa e riesce a decifrare il registro scolastico, si riduce drasticamente il tasso di dispersione scolastica implicita ed esplicita, un fenomeno che colpisce in misura maggiore proprio gli studenti di origine non italiana.

Le opportunità per migliorare le competenze linguistiche e metodologiche all'interno del sistema scolastico riguardano tutto il personale, dai docenti che affrontano le sfide dell'intercultura fino al personale di supporto. La gestione di classi sempre più eterogenee richiede non solo sensibilità pedagogica, ma strumenti didattici avanzati come la didattica laboratoriale e l'approccio CLIL, capace di veicolare contenuti disciplinari attraverso una lingua seconda.

Per i docenti che desiderano potenziare la propria offerta formativa e metodologica, ad esempio nell'insegnamento integrato, esistono percorsi specifici come il perfezionamento CLIL e certificazione lingua, utili a rispondere alle esigenze di una scuola sempre più multilingue e a competere con successo nelle procedure di aggiornamento delle graduatorie.

Per approfondire: CEMFORM propone il CLIL + Inglese — un percorso completo di perfezionamento e certificazione linguistica per acquisire punteggio nelle graduatorie GPS e gestire la didattica multilingue.

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