Il diritto all'istruzione, pilastro fondamentale della nostra Costituzione, si scontra talvolta con barriere geografiche e infrastrutturali che ne impediscono il pieno esercizio. È quanto emerge dalla recente e accorata lettera aperta inviata dal regista Tinto Brass al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il cineasta, residente da oltre cinquant'anni nel borgo romano di Isola Farnese, ha voluto accendere i riflettori su una condizione di isolamento che colpisce direttamente la popolazione più giovane.
A seguito di due distinti eventi franosi verificatisi nel corso del mese di gennaio, il costone su cui sorge l'antico borgo ha subito gravi dissesti, compromettendo la viabilità e la sicurezza dell'area. Questa situazione di emergenza ha trasformato il borgo in un'isola difficile da raggiungere, rendendo di fatto preclusa la frequenza scolastica per i bambini che vi risiedono. La denuncia di Brass non è solo un grido d'allarme per la tutela del patrimonio storico, ma un richiamo urgente alle istituzioni affinché garantiscano la continuità didattica.
Il diritto allo studio non può essere subordinato a carenze infrastrutturali che isolano intere comunità, privando gli studenti del loro spazio di crescita.
La vicenda di Isola Farnese solleva interrogativi profondi sulla resilienza dei territori e sulla capacità delle amministrazioni locali di rispondere tempestivamente alle criticità che ostacolano il regolare svolgimento delle attività scolastiche. Quando la scuola diventa irraggiungibile, si spezza quel legame educativo che è essenziale per la formazione delle nuove generazioni. La richiesta di intervento rivolta al Capo dello Stato sottolinea come, in contesti di fragilità idrogeologica, la scuola debba rimanere una priorità assoluta nell'agenda politica, evitando che il disagio logistico si trasformi in una forma di esclusione sociale.
La scuola, intesa come istituzione e come luogo fisico, deve poter contare su una rete di collegamenti sicura e costante. La segnalazione del regista, che ha vissuto in prima persona le difficoltà di accesso al borgo, evidenzia la necessità di un monitoraggio costante del territorio. Solo attraverso interventi strutturali mirati è possibile garantire che il diritto allo studio non rimanga un principio astratto, ma diventi una realtà accessibile a ogni studente, indipendentemente dalla zona in cui risiede.


