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Domanda GPS supplenze: 150 preferenze e scadenze

Compilare le 150 preferenze GPS per le supplenze docenti richiede attenzione. Ecco istruzioni, scadenze e chiarimenti per non sbagliare la domanda.

Domanda GPS supplenze: 150 preferenze e scadenze

Photo by Ann H on Pexels

Il momento più delicato dell'estate scolastica è arrivato. Con l'apertura ufficiale dei termini per la dichiarazione delle 150 preferenze, il personale docente iscritto nelle GaE e nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze si trova di fronte a una scelta cruciale per il prossimo biennio. C'è tempo fino alle 23:59 del 29 luglio per completare l'istanza telematica sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Ma cosa comporta esattamente compilare questo lunghissimo elenco di sedi? Per chi punta agli incarichi di supplenza al 30 giugno o al 31 agosto 2027, la procedura telematica non ammette distrazioni. Un errore nella digitazione dei codici meccanografici delle scuole o nell'ordine delle preferenze può significare perdere l'occasione di una nomina annuale, scivolando inesorabilmente nelle convocazioni successive o peggio a zero incarichi per l'intero anno scolastico.

Per fare chiarezza su questo passaggio burocratico complesso, la redazione di Orizzontescuola ha organizzato un apposito question time trasmesso in diretta streaming mercoledì 22 luglio alle 14:30. Ospite del collegamento è stato l'esperto normativo Attilio Semeraro, che ha risposto in tempo reale ai dubbi più frequenti dei precari collegati da tutta Italia, affrontando nodi cruciali come la gestione delle precedenze della legge 104, la valutazione dei titoli e la corretta indicazione delle cattedre orario.

La gestione delle 150 preferenze non è un semplice adempimento formale, ma una strategia che determina il futuro professionale di migliaia di docenti precari.

Tra i quesiti più spinosi emersi durante la diretta figurano quelli relativi alla scelta tra completamento orario e cattedra intera, oltre ai dubbi sulla validità delle nuove certificazioni appena caricate a sistema. Molti docenti si sono chiesti se valesse la pena inserire scuole lontane dalla propria residenza pur di accumulare punteggio o ottenere una supplenza stabile. La risposta degli esperti punta sempre a un bilanciamento tra le reali esigenze di spostamento e la competitività del proprio punteggio in graduatoria.

L'aggiornamento del biennio 2026/2028 muove volumi enormi di personale e la tensione tra i corridoi virtuali dei social network è palpabile. Chi ha saltato il turno di aggiornamento precedente o deve integrare il proprio profilo sa bene che ogni singola voce inserita nel sistema informatico Polis fa la differenza tra lavorare e restare a guardare. Le segreterie scolastiche e i sindacati territoriali sono stati presi d'assalto in questi giorni da richieste di supporto urgente, confermando quanto il sistema delle supplenze centralizzate necessiti di una precisione chirurgica da parte del candidato.

Per approfondire: CEMFORM propone IDCERT DigComp 2.2 — la certificazione informatica accreditata che riconosce 1 punto utile per scalare le graduatorie GPS.

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