La Lombardia registra un paradosso amministrativo che coinvolta direttamente il personale scolastico. Il decreto ministeriale n. 166 del 7 agosto 2026 certifica 277 disponibilità nell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione, i profili che raccolgono le funzioni degli ex DSGA. Nonostante l'elevato numero di cattedre scoperte, il sistema non prevede alcuna immissione in ruolo per il prossimo anno scolastico.
Le ragioni di questo blocco risiedono nell'esaurimento dei canali di reclutamento tradizionali. Per la procedura di progressione legata al decreto direttoriale n. 1897 del 2024, il contingente di assunzioni autorizzato per il territorio lombardo risulta ormai interamente esaurito. Analogamente, la graduatoria del concorso ordinario di cui al D.D. 3122 del 2024 è stata scorsa fino all'ultima posizione utile, azzerando le risorse per i contratti a tempo indeterminato.
Le graduatorie contengono ancora aspiranti formati e pronti a prendere servizio, ma le norme non consentono ulteriori assunzioni stabili. Come si gestisce questa massa di posti vacanti senza immissioni in ruolo? L'Ufficio scolastico regionale ha scelto la strada degli incarichi annuali per garantire la continuità gestionale negli istituti.
Il decreto ministeriale individua 277 disponibilità in Lombardia, ma le assunzioni a tempo indeterminato si fermano a quota zero per esaurimento dei contingenti.
L'USR Lombardia ha fissato per mercoledì 26 agosto 2026, alle ore 9, le convocazioni in presenza presso l'Istituto comprensivo "Marcello Candia" di Milano. Le procedure interessano gli aspiranti inseriti nella graduatoria definitiva della procedura valutativa D.D. 1897/2024, a partire dalla posizione 394 fino alla 500. Chi riceve l'incarico potrà così coprire le sedi rimaste vuote attraverso lo scorrimento regolato dal CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.
Gli interessati devono prestare la massima attenzione alle scadenze burocratiche imposte dagli uffici. L'invio della delega all'USR, l'eventuale rinuncia o la documentazione relativa alle riserve e precedenze deve avvenire tassativamente entro le ore 10 del 24 agosto 2026. Chi non si presenta alla convocazione e non deposita la delega nei termini stabiliti perde il diritto all'assegnazione, vedendo registrare una rinuncia formale.
Il quadro definitivo delle sedi disponibili sarà reso noto dall'amministrazione regionale tramite un avviso successivo, dettagliato per provincia, comune e singola istituzione scolastica. Per chi opera nel settore e punta a rafforzare il proprio profilo professionale in vista dei prossimi aggiornamenti, l'acquisizione di specifiche competenze di gestione e coordinamento resta un passaggio strategico. CEMFORM propone il Coordinatore Amministrativo, un percorso mirato per acquisire 1.5 punti utili nelle graduatorie ATA e consolidare le competenze di segreteria avanzata.


