Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato la rilevazione ufficiale per quantificare gli oneri relativi alla sostituzione dei Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi. Con la circolare pubblicata il 30 luglio 2026, l’amministrazione centrale ha definito le procedure per il nuovo anno accademico, ponendo l'accento sulla necessità di una pianificazione finanziaria rigorosa da parte degli uffici di viale Trastevere e delle istituzioni scolastiche periferiche.
Questa fase di monitoraggio si inserisce in un quadro normativo ben preciso, disciplinato dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca e dalle specifiche disposizioni finanziarie annuali. L'obiettivo primario del Ministero è evitare la formazione di debiti fuori bilancio e garantire che i fondi necessari per remunerare il personale chiamato a coprire i posti vacanti o disponibili siano stanziati tempestivamente sui capitoli di spesa delle singole scuole.
Le segreterie scolastiche devono muoversi tempestivamente per evitare errori nella gestione delle risorse finanziarie. La procedura informatica serve ad assegnare un contributo economico mirato a coprire l’intera indennità di direzione, considerando sia la parte fissa che quella variabile spettante al personale incaricato. Spesso, infatti, la complessità gestionale delle segreterie – aggravate dalla gestione dei fondi PNRR e dai nuovi carichi di lavoro – rende cruciale la presenza di una figura apicale amministrativa stabile o regolarmente sostituita.
Analizzando i dati storici delle precedenti annualità, emerge che oltre il 20% delle istituzioni scolastiche italiane si trova a gestire, in un momento o nell'altro dell'anno, la vacanza della casella del DSGA. Questo fenomeno è accentuato dai pensionamenti e dai processi di mobilità interregionale. Per questo motivo, l'intervento economico statale non rappresenta un'eccezione, ma una voce di spesa strutturale fondamentale per il corretto funzionamento dell'offerta formativa e dei servizi amministrativi.
Le regole per il personale e le scadenze sul SIDI
La compilazione della domanda avviene direttamente tramite la piattaforma informatica del dicastero, seguendo il percorso SIDI dedicato alle rilevazioni, accessibile al personale autorizzato (Dirigente Scolastico e Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi o facente funzioni). Ma quali sono esattamente i casi che rientrano nel provvedimento?
Il beneficio spetta nei casi di assenza del titolare superiore a 15 giorni, oppure per periodi prolungati che coprono l'intero anno scolastico (ad esempio per aspettative, congedi straordinari o collocamenti a riposo nel corso dell'anno). Rientrano nella misura anche gli incarichi ad interim conferiti ai funzionari o agli assistenti amministrativi, con un compenso pari al cento percento dell'indennità prevista, calcolato in base ai giorni effettivi di effettivo svolgimento dell'incarico superiore.
Un aspetto operativo fondamentale riguarda la distinzione tra il personale assistente amministrativo che assume le funzioni superiori e i funzionari di elevata qualificazione. Le nuove tabelle contrattuali impongono ai DSGA e ai loro sostituti competenze sempre più avanzate in materia di contabilità pubblica (piattaforma Sicoge, bilancio finanziario gestionale), appalti pubblici (piattaforma Acquisti in RetePA) e gestione delle risorse umane. Per questo motivo, l'affidamento dell'incarico richiede non solo un riscontro formale, ma anche un'attenta verifica dei requisiti culturali e professionali posseduti dal dipendente.
La rilevazione resterà disponibile fino al 30 settembre 2026, ma le istituzioni scolastiche coinvolte nel dimensionamento dovranno anticipare l'invio.
Per le scuole toccate dai piani di razionalizzazione e dimensionamento della rete scolastica la scadenza è fissata al 31 agosto 2026, un termine perentorio dettato da esigenze tecniche e organizzative legate alle abilitazioni sul sistema SIDI, che devono essere riassegnate in seguito alla fusione o allo sdoppiamento dei codici meccanografici degli istituti coinvolti. Eventuali richieste di supporto tecnico o chiarimenti interpretativi possono essere inoltrate tempestivamente tramite l'Help Desk Amministrativo Contabile, attivo sul portale istituzionale.
Le implicazioni pratiche di questa circolare si riflettono direttamente sull'efficienza dell'intera macchina scolastica. Un'errata o tardiva comunicazione dei dati al SIDI potrebbe infatti ritardare l'erogazione dei fondi, con inevitabili ripercussioni sul trattamento accessorio del personale amministrativo che si è fatto carico di mansioni superiori complesse. Per i docenti e il resto del personale ATA, ciò si traduce nella garanzia di una segreteria efficiente, capace di gestire in tempi brevi pratiche delicate come ricostruzioni di carriera, posizioni economiche e liquidazione dei compensi accessori.
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