La caccia ai docenti specializzati non si ferma, nemmeno dopo l'avvio delle lezioni. Nelle scuole pugliesi la situazione delle supplenze resta complessa, costringendo gli istituti a ricorrere a strumenti straordinari per coprire i posti vacanti.
L'Istituto Comprensivo "S.G. Bosco - Benedetto XIII" di Poggiorsini e Gravina in Puglia, in provincia di Bari, ha pubblicato un interpello ufficiale prot. 5876 del 14 settembre 2026 per individuare docenti disponibili a coprire due cattedre sulla classe di concorso ADEE, vale a dire il sostegno nella scuola primaria.
Questo scenario si inserisce in un contesto normativo ben preciso, profondamente riformato dalle recenti disposizioni ministeriali in materia di reclutamento del personale scolastico. L'istituto dello "interpello" (noto anche come MAD riformata o avviso di messa a disposizione) è stato regolamentato in modo stringente per evitare la dispersione delle domande e garantire la massima trasparenza nell'assegnazione delle supplenze brevi e saltuarie, ma anche di quelle che coprono frazioni consistenti dell'anno scolastico. Secondo le linee guida attuali, le scuole possono pubblicare questi avvisi direttamente sui propri portali istituzionali e su quelli degli Ambiti Territoriali di riferimento solo dopo aver esaurito integralmente le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e le Graduatorie d'Istituto (GI) di prima, seconda e terza fascia, comprese quelle degli istituti viciniori.
I dati nazionali confermano una criticità strutturale: l'avvio di ogni anno scolastico vede decine di migliaia di cattedre di sostegno scoperte in tutta Italia, con picchi particolarmente elevati nelle regioni del Nord e in alcune aree del Mezzogiorno dove il numero di docenti specializzati non riesce a soddisfare la crescente richiesta certificata dalle Equipe Medico-Legali. In Puglia, la percentuale di posti di sostegno coperti da personale non specializzato o assegnati tramite strumenti d'urgenza continua a rappresentare una sfida complessa per i dirigenti scolastici, chiamati a bilanciare la continuità didattica con il diritto costituzionale all'istruzione degli studenti con disabilità, sancito dalla Legge 104/92 e dal D.Lgs. 66/2017.
Ma quali sono nel dettaglio i periodi di servizio richiesti? La prima nomina copre un arco temporale piuttosto esteso, andando dal 17 settembre 2026 fino al 26 novembre 2026. La seconda posizione, invece, parte sempre il 17 settembre ma si conclude il 2 novembre 2026. Chi può candidarsi a queste supplenze tramite interpello?
La ricerca di docenti specializzati tramite interpello rappresenta ormai l'ultimo baluardo per garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità quando le graduatorie esauriscono i nomi disponibili.
La procedura dell'interpello scolastico si rivolge a tutti i docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno per la scuola primaria che non hanno ricevuto incarichi dalle graduatorie ordinarie o che intendono accettare contratti al di fuori della propria provincia di inserimento, vista l'urgenza manifestata dalla scuola barese. A differenza delle vecchie domande di Messa a Disposizione, oggi i docenti che rispondono a un interpello devono dichiarare espressamente il possesso dei requisiti specifici, pena l'esclusione immediata e possibili sanzioni amministrative in caso di dichiarazioni non veritiere. Inoltre, considerare le implicazioni pratiche per il docente: l'accettazione di una supplenza tramite interpello comporta l'inserimento nelle dinamiche giuridiche ed economiche dei contratti a tempo determinato, con il conseguente riconoscimento del punteggio di servizio secondo le tabelle ministeriali vigenti per la specifica classe di concorso.
Per i professionisti della scuola, monitorare costantemente i portali degli Uffici Scolastici Provinciali e dei singoli istituti comprensivi è diventata un'attività quotidiana essenziale. Spesso, infatti, i termini di scadenza per la presentazione delle istanze di partecipazione agli interpelli sono estremamente ristretti — talvolta limitati a 24 o 48 ore dalla pubblicazione — a causa della necessità prioritaria di assicurare la presa di servizio immediata del docente e di non lasciare gli alunni privi del supporto educativo necessario nei delicati mesi iniziali delle lezioni.
I docenti interessati devono muoversi rapidamente per inviare la propria disponibilità alla segreteria dell'istituto comprensivo di Poggiorsini e Gravina in Puglia, seguendo le indicazioni operative pubblicate sul sito della scuola e monitorando eventuali aggiornamenti da parte dell'Ambito Territoriale di Bari. È consigliabile allegare alla domanda un curriculum vitae aggiornato, un documento di identità in corso di validità e la certificazione attestante il conseguimento del titolo di specializzazione sul sostegno, verificando che la trasmissione avvenga attraverso i canali formali indicati nell'avviso (solitamente posta elettronica certificata o form dedicati), così da garantire la tracciabilità e la validità legale della candidatura.


