La macchina amministrativa degli uffici scolastici territoriali non si ferma, nemmeno quando parliamo di coprire caselle delicate come quella dei Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Bari ha sciolto la riserva, pubblicando il provvedimento ufficiale con l'esito dell'interpello mirato al conferimento dell'incarico di sostituzione per una vacanza prolungata.
Il caso specifico riguarda l'Istituto Professionale “Domenico Modugno” di Polignano a Mare, codice meccanografico BARTH120005, dove si è resa necessaria una copertura d'urgenza per un'assenza o una vacanza del posto superiore ai tre mesi. La procedura, disciplinata dalla nota AOOUSPBA protocollo 27327 del 7 settembre 2026, si chiude così con l'assegnazione della sede che garantirà la regolarità gestionale e contabile dell'istituto pugliese sino al termine dell'anno scolastico, fissato al 31 agosto 2027.
Analizzando il contesto normativo di riferimento, gli incarichi di reggenza e le sostituzioni temporanee per il profilo di DSGA trovano il proprio fondamento giuridico nelle disposizioni del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca, oltre che nelle specifiche Ordinanze Ministeriali che regolano annualmente il conferimento delle supplenze al personale ATA. Quando la vacanza del posto si protrae oltre i limiti ordinari — come nel caso della soglia dei tre mesi registrata a Polignano a Mare —, l'amministrazione periferica del Ministero dell'Istruzione e del Merito è tenuta ad attivare procedure selettive d'urgenza. Queste servono a evitare la paralisi dei pagamenti, la gestione dei fondi strutturali europei (PON e PN 2021-2027) e la regolare contrattazione d'istituto con la parte sindacale.
La copertura tempestiva dei ruoli apicali amministrativi rappresenta l'unico argine contro la paralisi contabile delle istituzioni scolastiche autonome.
Le statistiche nazionali relative alla gestione del personale amministrativo scolastico evidenziano una criticità strutturale cronica: oltre il 30% delle istituzioni scolastiche italiane risulta privo di un titolare di ruolo sulla sedia di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. Questa carenza si traduce in un sovraccarico operativo per gli assistenti amministrativi chiamati a coprire il ruolo tramite le cosiddette "verticalizzazioni" o incarichi specifici ex articolo 59 del CCNL. Per questo motivo, gli Uffici Scolastici Territoriali (UST) sono costretti a ricorrere frequentemente a interpelli a cascata, estendendo la ricerca prima a livello provinciale, poi interprovinciale e infine regionale, per intercettare personale in possesso della seconda posizione economica o dei titoli di accesso previsti per la specifica area professionale.
Ma chi può effettivamente accedere a questi incarichi di reggenza temporanea? I meccanismi degli interpelli interprovinciali e provinciali mettono a dura prova la tenuta delle segreterie, chiamate a individuare personale in possesso dei requisiti specifici previsti dalla normativa vigente per le supplenze sui posti di DSGA, attingendo spesso dalle graduatorie o tramite interpelli diretti quando le stesse risultano esaurite.
Dal punto di vista pratico, l'assegnazione di un DSGA supplente attraverso un interpello mirato comporta immediate ripercussioni operative sull'intera comunità scolastica. Per il personale docente e ATA, la presenza di una figura apicale stabile assicura la corretta emissione dei decreti di ricostruzione di carriera, il pagamento puntuale degli stipendi accessori, la gestione tempestiva delle visite fiscali e il disbrigo delle pratiche di quiescenza. Nelle scuole di grandi dimensioni o negli istituti professionali complessi come il "Modugno", caratterizzati da laboratori, aziende agrarie o specifici regimi di rendicontazione contabile, l'assenza prolungata del DSGA rischia di bloccare l'intera attività negoziale del Dirigente Scolastico, esponendo l'istituto a rallentamenti amministrativi difficilmente recuperabili.
Chi desidera verificare i dettagli numerici e formali del provvedimento può consultare direttamente il documento ufficiale emesso dall'USP di Bari, che riporta puntualmente l'esito della procedura e l'individuazione del personale avente diritto per la sede di Polignano a Mare.
Documenti ufficiali
- Decreto esito interpello DSGA — prot. 27327 del 07-09-2026 — Provvedimento ufficiale dell'USP di Bari con l'assegnazione della sede per l'I.P. “Domenico Modugno” di Polignano a Mare.


