La caccia al docente specializzato non si ferma mai, nemmeno quando l'anno scolastico entra nel vivo. L'Istituto Comprensivo "Perotti-Ruffo" di Cassano Delle Murge ha pubblicato un nuovo interpello, protocollato con il numero 5109 del 25 settembre 2026, per la copertura di supplenze brevi su posti di sostegno EH nella scuola primaria. Un'opportunità concreta per chi possiede il titolo di specializzazione e cerca un incarico nella provincia barese per il biennio 2026/2028.
Il panorama delle supplenze in Italia è profondamente cambiato con l'introduzione della riforma legata al Ministero dell'Istruzione e del Merito, che ha reso gli interpelli — ex messe a disposizione (MAD) — l'unica via formale per l'assegnazione delle supplenze in caso di esaurimento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e delle Graduatorie d'Istituto (GI). Secondo i dati ministeriali preliminari relativi all'avvio dell'anno scolastico, oltre il 40% dei posti di sostegno assegnati in Italia risulta scoperto o coperto da personale privo del titolo specifico, evidenziando una voragine strutturale che colpisce in modo particolare le regioni del Sud e le aree provinciali come quella di Bari.
Ma cosa prevede esattamente questo avviso e chi può candidarsi? L'interpello si rivolge direttamente ai docenti in possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno per il grado primario, inseriti o meno nelle graduatorie provinciali. Con le graduatorie spesso esaurite per questa tipologia di posto, lo strumento dell'interpello resta la chiave di volta per gli istituti che devono garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità nel minor tempo possibile. L'articolo 13 dell'Ordinanza Ministeriale n. 88 del 2024 stabilisce chiaramente che, in caso di esaurimento delle graduatorie, i dirigenti scolastici pubblicano avvisi sui propri siti istituzionali e su quelli degli Uffici Scolastici Territoriali, dando priorità assoluta ai docenti in possesso del titolo di specializzazione.
La ricerca di docenti specializzati sul sostegno si scontra quotidianamente con la carenza cronica di personale abilitato, rendendo gli interpelli scolastici l'unico canale rapido per coprire le cattedre vuote.
Per i docenti che rispondono a questi interpelli, le implicazioni pratiche richiedono massima attenzione. A differenza delle vecchie MAD, che potevano essere inviate a pioggia in qualsiasi istituto d'Italia, le attuali disposizioni prevedono vincoli territoriali stringenti e sanzioni in caso di abbandono del servizio. Chi accetta un incarico tramite interpello si impegna a rispettare le scadenze contrattuali e a prendere servizio entro i termini stabiliti dalla scuola capofila, pena la decadenza dal diritto all'assunzione per l'anno scolastico in corso. Inoltre, la normativa attuale vieta la partecipazione agli interpelli a chi è già incluso in qualsiasi graduatoria provinciale o di istituto per la stessa o altra provincia, fatta eccezione per il personale che non ha ricevuto alcuna proposta di supplenza o che si trova in specifiche condizioni di inoccupazione registrata.
Le procedure per l'invio delle istanze sono dettagliate direttamente nel documento ufficiale pubblicato sul portale dell'ambito territoriale. Per non perdere l'occasione, è consigliabile consultare tempestivamente la pagina ufficiale dell'USP Bari, dove sono indicati termini di scadenza, modelli di domanda e modalità di trasmissione telematica dei documenti richiesti dalla scuola di Cassano Delle Murge.
Chi desidera approfondire il quadro normativo di riferimento può consultare direttamente il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito o monitorare costantemente le sezioni dedicate agli avvisi e ai provvedimenti sul sito dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, che offre un quadro aggiornato in tempo reale sulle supplenze conferite e sui posti ancora vacanti nelle scuole della regione.
Documenti ufficiali
- Avviso interpello prot. 5109 del 25-09-2026 — I.C. Perotti-Ruffo — Documento ufficiale con i dettagli per la presentazione delle domande di supplenza su sostegno primaria.


