Il personale scolastico vive da tempo una condizione di incertezza legata alla gestione dei trasferimenti, con il vincolo triennale che impedisce ai neoassunti di cambiare sede di servizio. In vista del quarto incontro per il rinnovo del CCNL 2025-2027, previsto per il 22 luglio presso l'Aran, il sindacato Anief ha ribadito la necessità di superare queste limitazioni. La richiesta è di allineare la mobilità docenti e ATA a quanto avviene nel resto della pubblica amministrazione, dove la flessibilità è considerata un principio irrinunciabile.
Daniela Rosano, segretaria generale Anief, ha sottolineato come le attuali restrizioni non solo complichino la gestione della vita privata dei lavoratori, ma scoraggino attivamente l'accettazione di incarichi di ruolo. L'impossibilità di spostarsi per tre anni rappresenta, secondo il sindacato, un'intrusione legislativa che trasforma il percorso professionale in una serie di ostacoli difficili da superare.
La proposta di Anief è chiara: consentire la mobilità già dopo un solo anno di servizio, restituendo al personale la libertà di organizzare la propria vita familiare e professionale.
Un altro punto critico sollevato riguarda la scomparsa della deroga per i genitori con figli fino a 16 anni, una misura che il sindacato intende ripristinare durante la trattativa. Parallelamente, si punta al mantenimento della possibilità di ricongiungimento ai genitori ultra65enni, ribadendo che le esigenze di cura familiare devono trovare piena cittadinanza nelle clausole contrattuali. L'obiettivo ultimo è rendere il comparto scuola più attrattivo, riducendo il disagio causato da una stabilità forzata che spesso collide con le necessità concrete di chi lavora quotidianamente nelle aule.
Mentre si attende il confronto con l'Aran per definire le nuove regole del settore, molti docenti scelgono di investire nel proprio profilo professionale per migliorare il punteggio in graduatoria o acquisire nuove certificazioni spendibili nel sistema educativo. Per chi desidera rafforzare la propria posizione in vista delle prossime scadenze, è possibile consultare l'offerta formativa completa su tutte le certificazioni riconosciute dal Ministero.
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