La macchina delle supplenze non si ferma. L'Ufficio Scolastico Provinciale ha ufficialmente pubblicato il secondo bollettino generale delle nomine GPS per l'anno scolastico 2026/2027, un passaggio decisivo per chi attende una cattedra.
Le graduatorie provinciali per le supplenze continuano a muoversi, ma cosa comporta concretamente questo nuovo turno di assegnazione? Chi sperava in una chiamata decisiva ora deve verificare immediatamente la propria posizione nei tabulati pubblicati.
Entrare nel dettaglio di questo secondo turno significa analizzare le dinamiche che regolano il reclutamento del personale docente in questa fase dell'anno scolastico. Spesso, mentre il primo bollettino gestisce i posti vacanti di maggiore entità e le cattedre intere su cattedra orario esterna o interna, il secondo turno fotografa lo stato reale dei residui, degli spezzoni orari e delle supplenze temporanee ma di lunga durata che derivano da aspettative, congedi parentali o assegnazioni provvisorie non perfezionate in precedenza. Per gli aspiranti docenti, comprendere questa distinzione per tarare le proprie aspettative e monitorare l'eventuale apertura dei successivi interpelli o delle convocazioni gestite direttamente dalle singole istituzioni scolastiche.
Il tempo per accettare o rinunciare all'incarico è solitamente ridotto al minimo: ogni ora persa rischia di far scorrere ulteriormente la graduatoria.
Le tempistiche serrate imposte dalle segreterie e dagli uffici territoriali richiedono un'attenzione costante ai portali istituzionali. La normativa di riferimento, basata sulle ordinanze ministeriali che disciplinano l'aggiornamento e l'utilizzo delle GPS, stabilisce che la mancata risposta alla proposta di assunzione equivale a una rinuncia implicita per l'intero anno scolastico in corso, precludendo l'accesso ad altre convocazioni dalle medesime graduatorie. È dunque vitale che i docenti controllino non solo la posta elettronica ordinaria, ma anche la PEC e la casella associata al sistema Istanze Online, canale privilegiato per le notifiche ufficiali di nomina.
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la gestione degli spezzoni orari inferiori alle sei ore. Secondo le disposizioni vigenti, tali spezzoni non trattati nella fase ordinaria delle nomine GPS vengono attribuiti dai dirigenti scolastici delle scuole capofila o direttamente dalle scuole in cui si verifica la disponibilita, interpellando i docenti inseriti nelle graduatorie di istituto. Questo significa che chi si colloca nelle fasce medio-basse delle GPS o direttamente nelle graduatorie d'istituto non deve considerarsi del tutto escluso dalla partita: i prossimi giorni vedranno un fiorire di interpelli mirati, specialmente per le classi di concorso a carattere tecnico-scientifico o di sostegno, dove la carenza di personale abilitato resta una criticità strutturale ampiamente documentata dai sindacati di categoria.
I docenti inclusi nelle GPS possono già esaminare il decreto registrato e l'allegato con gli esiti completi, strumenti indispensabili per capire quali classi di concorso abbiano esaurito i posti disponibili e quali spezzoni siano ancora liberi per i prossimi turni.
Analizzando i dati storici delle precedenti annualità, la pubblicazione del secondo bollettino coincide solitamente con una stabilizzazione parziale dell'organico di fatto. Molti docenti individuati in questa fase dovranno prendere servizio entro quarantotto o settantadue ore dalla pubblicazione dell'esito, pena la decadenza dal diritto. Tale rapidità procedurale è resa necessaria dall'esigenza primaria del Ministero dell'Istruzione e del Merito di garantire la continuità didattica agli studenti, riducendo al minimo i giorni di lezione scoperti, un parametro monitorato attentamente anche dagli uffici regionali per il rispetto dei Lea (Livelli essenziali delle prestazioni).
Per chi non dovesse rientrare neanche in questo secondo turno, l'attenzione si sposta inevitabilmente verso le supplenze brevi e saltuarie o, come anticipato, verso la procedura degli interpelli (i vecchi "messa a disposizione" o MAD, oggi riformati e resi più selettivi). Le istituzioni scolastiche pubblicheranno a breve gli avvisi specifici sui propri siti web istituzionali, nella sezione "Albo Pretorio" o "Amministrazione Trasparente", invitando gli aspiranti in possesso dei titoli di studio idonei a manifestare la propria disponibilità secondo criteri di rotazione e trasparenza ben definiti. È consigliabile preparare un dossier aggiornato con il proprio curriculum vitae in formato europeo, i titoli culturali e di servizio debitamente valutabili e la copia del documento d'identità, pronti a essere trasmessi non appena le scuole apriranno le finestre temporali dedicate.
Documenti ufficiali
- Registro dei decreti n. 0000473 del 09-09-2026 — Il provvedimento ufficiale dell'USP relativo alle nomine GPS.
- Allegato 7 Esiti secondo bollettino GPS — Il documento con i dettagli e i risultati completi del turno di nomine del 9 settembre 2026.


