Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha fatto il punto sulle assunzioni del personale ATA durante un recente incontro tecnico con le organizzazioni sindacali, tracciando un bilancio dettagliato che evidenzia luci e ombre delle procedure di immissione in ruolo. Su un contingente autorizzato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze di 11.896 unità, escludendo i direttori dei servizi generali ed amministrativi, la macchina amministrativa ha concretizzato 11.856 nomine, raggiungendo una percentuale del 99,7% del totale previsto. Una copertura quasi totale che però lascia scoperti quaranta posti, distribuiti tra diciotto assistenti e ventidue collaboratori scolastici, le cui cause di mancata assegnazione saranno verificate dalle strutture territoriali della CISL Scuola tramite gli USR regionali.
Più complessa la situazione che riguarda i DSGA, dove il contingente autorizzato di 326 posti si è scontrato con un'effettiva copertura di 304 nomine, pari al 93,25%. La causa principale di questo scostamento risiede nell'esaurimento delle graduatorie dei concorsi ordinari e nelle rinunce registrate in sei specifiche regioni: Emilia Romagna, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Umbria. Nonostante queste criticità territoriali, il bilancio del triennio 2024-2026 mostra un deciso cambio di passo, con 2.309 nomine che hanno permesso di coprire l'80,45% dei posti autorizzati e di abbattere la percentuale di segreterie prive di un titolare stabile, scesa drasticamente dal 32,4% al 9,25%.
Prospettive future per le graduatorie e nuove posizioni
Le novità non riguardano soltanto il passato recente, ma guardano anche alle prossime scadenze tecniche che interessano migliaia di lavoratori della scuola. L'Amministrazione centrale ha confermato di essere al lavoro sulla messa a punto del bando per l'aggiornamento della terza fascia ATA, un passaggio atteso da tempo che richiede approfondimenti mirati sui titoli di studio necessari per accedere alla nuova figura dell'operatore scolastico. Nel frattempo, per quanto concerne le progressioni verticali e la creazione di 899 nuovi posti di funzionari amministrativi, l'iter resta vincolato al completamento dell'istruttoria tecnica affidata al MEF.
Le mancate assunzioni in ruolo sono dovute all'esaurimento delle graduatorie dei vincitori del concorso ordinario, a causa delle rinunce avvenute in sei regioni italiane.
Sul fronte delle posizioni economiche, la Direzione Generale per il Personale Scolastico ha recentemente emanato la nota 27837, che va a integrare le precedenti istruzioni fornite con la nota 20526. Il provvedimento disciplina nel dettaglio la decorressione fissata al 1° settembre 2024, la priorità per il personale inserito nelle graduatorie basate sulla normativa precedente, la gestione dei trasferimenti in province diverse e le necessarie operazioni di compensazione e scorrimento derivanti da cessazioni dal servizio o passaggi tra aree.
Documenti ufficiali
- Nota 27837 del 23 ottobre 2026 — Disposizioni operative della Direzione Generale per il Personale Scolastico in merito alla gestione delle posizioni economiche e delle compensazioni ATA.
- Prospetti di riepilogo assunzioni ATA — Tabelle ministeriali dettagliate con i dati statistici relativi alle immissioni in ruolo per profilo professionale e suddivisione regionale.


