Il sistema di reclutamento del personale ATA si trova oggi di fronte a una necessaria fase di riflessione. La dipendenza quasi esclusiva dalle graduatorie basate sui soli titoli di servizio e culturali viene messa in discussione da più parti, con l'obiettivo di elevare la qualità professionale all'interno delle segreterie scolastiche e dei servizi amministrativi. Il dibattito, alimentato dalle recenti analisi delle sigle sindacali e professionali, pone l'accento sulla necessità di una programmazione più strutturata e meritocratica.
Giorgio Germani, presidente nazionale di ANQUAP, ha recentemente delineato una visione chiara per il comparto. La proposta centrale riguarda l'abbandono del modello basato esclusivamente sui titoli a favore di concorsi pubblici a cadenza triennale, in grado di selezionare il personale in base a competenze tecniche e gestionali effettive. Un cambiamento di rotta che mira a garantire una maggiore stabilità e una professionalità più elevata, specialmente in ruoli chiave come quello del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA).
Verso un nuovo modello di selezione e organico
Le criticità emerse riguardano non solo le modalità di accesso, ma anche la carenza cronica di organico che affligge gli uffici di segreteria. Secondo le analisi di ANQUAP, il rafforzamento degli organici non può prescindere da una revisione dei carichi di lavoro, sempre più complessi a causa della digitalizzazione dei processi amministrativi e della gestione dei fondi legati al PNRR. Senza un potenziamento numerico e qualitativo, il rischio è quello di un sovraccarico che mina l'efficienza dell'intera istituzione scolastica.
Il superamento del reclutamento basato solo sui titoli è il primo passo per valorizzare le competenze tecniche e gestionali necessarie alla scuola moderna.
L'attenzione si sposta dunque sulla formazione continua. Se il futuro del reclutamento ATA passerà attraverso concorsi basati sulle competenze, la preparazione del personale diventa un asset strategico imprescindibile. Acquisire certificazioni riconosciute non rappresenta più solo un modo per scalare le graduatorie attuali, ma un investimento reale sulla propria capacità di gestire software gestionali, procedure di segreteria digitale e protocolli amministrativi avanzati, requisiti che saranno sempre più centrali nei futuri bandi di concorso.
Per approfondire: CEMFORM propone la certificazione Dattilografia, utile per l'acquisizione di 1 punto nelle graduatorie ATA, e il corso Segretario Coordinatore Amministrativo, che conferisce 1.5 punti e approfondisce le competenze gestionali necessarie per il personale di segreteria.


