La gestione delle supplenze e delle nomine sui posti di sostegno in deroga rappresenta ogni anno uno dei passaggi più complessi per gli Uffici scolastici territoriali e per i docenti inseriti nelle graduatorie. Durante il consueto appuntamento con il Question Time di OrizzonteScuola TV, Chiara Cozzetto della segreteria nazionale ANIEF ha fatto luce su dinamiche e tempistiche che regolano l'assegnazione di queste cattedre, rispondendo ai dubbi di migliaia di precari in attesa di un incarico per il nuovo anno scolastico.
A differenza di quanto si possa pensare, non esiste un calendario uniforme valido su tutto il territorio nazionale per la pubblicazione dei posti in deroga. Ogni Ufficio scolastico regionale procede in autonomia, elaborando le richieste che arrivano dai singoli istituti scolastici in base al reale fabbisogno degli studenti con disabilità. Questo significa che i bollettini non vengono pubblicati nello stesso giorno da nord a nord, rendendo il monitoraggio delle disponibilità un'attività frammentata per chi cerca una supplenza.
Analizzando il contesto normativo, l'attivazione dei posti in deroga trova il suo principale riferimento nella Legge 104/92 e nei successivi decreti correttivi che tutelano il diritto allo studio degli alunni con disabilità certificata. Tuttavia, la quantificazione di queste cattedre non è fissa: essa dipende strettamente dal rapporto di 1 docente ogni 2 alunni (nelle situazioni di gravità, salvo deroghe eccezionali deliberate dai collegi docenti e validate dalle unità di valutazione multidisciplinare delle ASL territorialmente competenti) e dalle istanze presentate dai Dirigenti Scolastici entro i termini stabiliti dalle circolari ministeriali di avvio anno scolastico.
Un aspetto spesso sottovalutato dai docenti riguarda l'impatto numerico di queste nomine sul totale del precariato scolastico italiano. Secondo i dati storici elaborati dai sindacati di categoria, i posti di sostegno in deroga coprono ormai oltre il 40% dell'intero fabbisogno nazionale di docenti specializzati, superando in molte regioni le cattedre di organico di diritto. Questo fenomeno evidenzia una criticità strutturale del sistema d'istruzione: la stabilizzazione tardiva di cattedre che, pur nascendo come "temporanee" o legate a situazioni contingenti, si rinnovano di anno in anno per la cronica carenza di organico stabile.
Una prima parte dei posti di sostegno in deroga viene autorizzata prima del 31 agosto per rientrare nel primo turno di nomine, ma le disponibilità aumentano costantemente anche ad anno scolastico iniziato.
Il quadro normativo e operativo prevede comunque una prima tranche di autorizzazioni che deve necessariamente concretizzarsi prima del 31 agosto. L'obiettivo primario di questa scadenza anticipata è permettere agli uffici di inserire questi spezzoni e queste cattedre all'interno del primo turno delle nomine per le supplenze, garantendo una copertura tempestiva delle classi fin dal primo giorno di lezione. In questa fase, gli USR attingono prioritariamente dalle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) e successivamente dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) di prima fascia (specializzati) e seconda fascia (tramite la cosiddetta "mini-call" veloce o interpelli specifici in caso di esaurimento delle graduatorie).
Tuttavia, la chiusura di agosto non significa immobilismo per i mesi successivi. Il flusso delle richieste non si esaurisce con l'avvio delle lezioni e le segreterie scolastiche continuano a registrare nuove necessità educative nel corso dell'anno. La presentazione di nuove certificazioni mediche e diagnostiche da parte delle famiglie — spesso subordinate ai tempi di attesa delle strutture sanitarie pubbliche — spinge gli USR a sbloccare ulteriori deroghe, generando nuove disponibilità di cattedre che vengono assegnate tramite lo scorrimento successivo delle graduatorie e il ricorso alle domande di messa a disposizione (MAD), oggi sostituite dai nuovi interpelli informatizzati introdotti dalle recenti disposizioni ministeriali.
Per i docenti in cerca di occupazione, questa dinamica richiede una strategia di monitoraggio costante. Le finestre di interpello e i bollettini di scorrimento delle GPS possono aprirsi in qualsiasi momento tra ottobre e febbraio, trasformando la flessibilità e la tempestività di risposta in requisiti fondamentali per ottenere l'incarico. Inoltre, possedere una specifica preparazione metodologica e didattica non solo tutela il diritto all'apprendimento degli studenti, ma rappresenta un elemento determinante per scalare le posizioni in graduatoria attraverso l'acquisizione di punteggi mirati.
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