Il dibattito sul rinnovo del CCNL 2025-2027 entra nel vivo, portando con sé aspettative concrete per il comparto Istruzione e Ricerca. A seguito dell'accordo siglato lo scorso 1° luglio, la nota congiunta sottoscritta dalle principali sigle sindacali ha chiarito alcuni punti nodali riguardanti la gestione delle risorse economiche e il potenziamento del welfare contrattuale.
Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola, ha evidenziato come la parte economica del contratto si concentri su una percentuale del 6%, calcolata sulla base delle necessità di adeguamento retributivo. L'obiettivo dichiarato dai sindacati è quello di trasformare le risorse aggiuntive in strumenti capaci di sostenere realmente il potere d'acquisto di docenti e collaboratori scolastici, in un contesto inflattivo che ha pesato significativamente sulle buste paga negli ultimi anni.
Il rinnovo contrattuale mira a una riorganizzazione delle risorse economiche che metta al centro il benessere del personale scolastico e l'efficacia del sistema istruzione.
Sul fronte del personale ATA, la discussione si sposta anche verso l'ottimizzazione dei profili professionali e l'accesso a nuove opportunità di crescita. Per il personale amministrativo, l'acquisizione di nuove competenze digitali e certificazioni rimane un elemento chiave per migliorare la propria posizione nelle graduatorie o per accedere a incarichi di maggiore responsabilità, come testimoniato dall'interesse verso percorsi come il Segretario Coordinatore Amministrativo.
Le sigle sindacali, tra cui la Cisl Scuola e la UIL Scuola, premono affinché il MEF e le istituzioni competenti garantiscano una copertura finanziaria stabile. Oltre all'aspetto salariale, il focus si è spostato sui buoni pasto e sulle politiche di welfare, temi che non rappresentano più solo una rivendicazione marginale, ma un pilastro essenziale per rendere la carriera scolastica più competitiva e attrattiva.
Per approfondire: CEMFORM propone il Segretario Coordinatore Amministrativo — un percorso di abilitazione di 2° livello che conferisce 1.5 punti ATA fondamentali per il miglioramento del proprio profilo professionale.