Il personale docente e ATA attende con interesse l'effettiva erogazione degli aumenti salariali previsti dal rinnovo del contratto scuola 2025/2027. Dopo la firma avvenuta lo scorso 1° aprile presso l'Aran, che ha definito la parte economica del nuovo accordo, il percorso burocratico ha compiuto un passo decisivo. Martedì 16 giugno, infatti, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera definitivo al provvedimento, confermando l'impegno verso il comparto Istruzione e Ricerca.
Il rinnovo del contratto scuola 2025-2027 rappresenta un passaggio fondamentale per l'adeguamento delle retribuzioni del personale scolastico. Nonostante l'approvazione formale sia ormai consolidata, il momento dell'effettivo accredito in busta paga degli arretrati rimane il nodo centrale per migliaia di lavoratori. La procedura prevede ora il passaggio agli organi di controllo, tra cui la Corte dei Conti e il MEF, per la registrazione definitiva del testo contrattuale.
Il via libera definitivo del Consiglio dei Ministri alla parte economica del contratto 2025/2027 segna una tappa cruciale per l'adeguamento salariale di docenti e personale ATA.
Tempistiche e procedure di erogazione
Una volta completato l'iter di controllo, il testo sarà pubblicato e diverrà pienamente operativo. L'erogazione degli arretrati, che coprono il periodo di vacanza contrattuale, avverrà tramite NoiPA, il sistema che gestisce le competenze fisse e accessorie del personale della Pubblica Amministrazione. Solitamente, tra la firma definitiva e l'emissione speciale degli arretrati, intercorrono alcuni mesi necessari per l'elaborazione tecnica dei cedolini.
Le sigle sindacali, tra cui UIL Scuola e CISL Scuola, continuano a monitorare da vicino le fasi di attuazione, sollecitando tempi celeri per garantire che le risorse stanziate arrivino quanto prima nelle tasche dei lavoratori. È importante sottolineare che gli aumenti si sommano alle dinamiche retributive già in atto, consolidando la struttura economica del comparto per il triennio di riferimento.
L'attenzione resta alta anche sul fronte della valorizzazione professionale, che spesso si intreccia con le opportunità di aggiornamento e certificazione. Mentre il comparto attende la liquidazione delle spettanze, molti docenti e membri del personale ATA scelgono di investire questo periodo di transizione per potenziare il proprio profilo professionale, migliorando il posizionamento nelle graduatorie o acquisendo nuove competenze certificate, essenziali per la progressione di carriera e l'attribuzione di punteggi specifici.
Per approfondire: CEMFORM propone il Pacchetto DigComp 2.2 + DigCompEdu, ideale per docenti che desiderano ottenere 3 punti GPS certificando le proprie competenze digitali secondo gli standard Accredia.


