Le chiamate tramite interpello continuano a rappresentare la principale via d'emergenza per coprire le cattedre vacanti nelle scuole italiane. Questa volta i riflettori si spostano in Puglia, dove l'Istituto Comprensivo "Hero Paradiso – S.G. Bosco" di Santeramo in Colle, in provincia di Bari, ha ufficialmente aperto i termini per il conferimento di una supplenza sul sostegno.
La procedura fa riferimento all'articolo 14, comma 22, dell'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, lo strumento normativo che regola le supplenze per l'anno scolastico 2026/2027. Al centro della ricerca c'è la classe di concorso ADEE, ovvero il sostegno didattico per la scuola primaria. Quando le graduatorie provinciali e di istituto si esauriscono, la scuola ricorre a questo sistema rapido per trovare docenti disponibili in tempi record.
L'istituto pugliese non costituisce un caso isolato, ma si inserisce in un trend nazionale che vede centinaia di istituzioni scolastiche costrette a pubblicare interpelli con cadenza quasi giornaliera, soprattutto per quanto riguarda gli insegnanti specializzati per le attività didattiche di sostegno. Secondo i dati preliminari diffusi dai sindacati di categoria, oltre il 30% delle cattedre di sostegno in Italia risulta ancora coperto da contratti a tempo determinato o affidato tramite MAD (Messe a Disposizione) e interpelli straordinari all'avvio dell'anno scolastico, evidenziando una cronica carenza di personale abilitato rispetto all'impennata delle certificazioni di disabilità rilasciate ai sensi della Legge 104/92.
Le istituzioni scolastiche utilizzano gli interpelli pubblicati sui siti degli USP per assegnare gli spezzoni o le cattedre rimaste scoperte, superando i confini territoriali ordinari.
A livello operativo, l'interpello si differenzia radicalmente dalle vecchie messe a disposizione (MAD) per via della sua natura vincolata e trasparente. Mentre in passato l'invio delle candidature poteva avvenire in modo indiscriminato e senza un bando specifico, oggi l'interpello viene attivato esclusivamente a seguito dello svuotamento totale non solo delle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) e delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), ma anche delle graduatorie di istituto di prima, seconda e terza fascia della scuola capofila e delle scuole viciniori. Per questo motivo, il dirigente scolastico pubblica un avviso mirato che specifica la tipologia di posto, le ore settimanali e la durata presumibile del contratto, che in questo caso specifico si estende per l'intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche.
Ma cosa serve per presentare la propria candidatura in risposta a questo avviso protocollato con il numero 10168 del 21 settembre 2026? L'avviso pubblicato dall'istituto barese definisce i canali ufficiali e le tempistiche stringenti con cui gli aspiranti docenti devono rapportarsi. Trattandosi di una classe di concorso specifica come il sostegno nella scuola dell'infanzia e primaria, il possesso del titolo di specializzazione rappresenta il requisito di accesso principale.
Le normative vigenti stabiliscono una precisa scala di priorità nella valutazione delle istanze pervenute tramite interpello. La precedenza assoluta spetta ovviamente ai docenti in possesso del titolo di specializzazione specifico per il grado di istruzione richiesto (ADEE per la primaria). Tuttavia, qualora l'interpello andasse deserto o non vi fossero candidati specializzati disponibili ad assumere servizio in tempi utili, le scuole possono valutare anche i docenti non specializzati purché abbiano maturato specifici crediti formativi o esperienze professionali nel settore, oppure stiano frequentando i cicli di specializzazione universitari (i cosiddetti corsi TFA Sostegno). Questa flessibilità procedurale è indispensabile per garantire il diritto costituzionale all'istruzione e all'inclusione degli alunni con disabilità, evitando che interi plessi scolastici rimangano scoperti per settimane.
Le implicazioni pratiche per il personale docente sono notevoli. La gestione di queste supplenze richiede un monitoraggio civico e digitale costante: i docenti precari non possono più limitarsi ad attendere lo scorrimento delle graduatorie tradizionali, ma devono presidiare quotidianamente i portali degli Uffici Scolastici Provinciali e le sezioni "Amministrazione Trasparente" o "Albo Pretorio" delle singole scuole polo. L'introduzione di sanzioni disciplinari e amministrative per chi abbandona la supplenza ottenuta tramite interpello rende inoltre fondamentale una valutazione ponderata prima dell'invio della disponibilità, poiché il conferimento dell'incarico equivale a tutti gli effetti a una nomina giuridica da GPS.
Il tempo a disposizione per inviare la propria disponibilità è sempre molto limitato in questi frangenti, una caratteristica che impone ai docenti il monitoraggio costante dei portali territoriali. Chi possiede i requisiti richiesti dall'avviso dell'IC Hero Paradiso deve consultare immediatamente il sito ufficiale dell'ambito territoriale di Bari o direttamente la bacheca digitale della scuola pugliese per inoltrare l'istanza secondo la modulistica predisposta.


