Formazione & Certificazioni

Scuola, Cristian Raimo: fare il docente resta una vocazione

Fare il docente è ancora una vocazione e la scuola resta un luogo per cui vale la pena lottare, secondo il punto di vista di Christian Raimo.

Scuola, Cristian Raimo: fare il docente resta una vocazione

La scuola italiana continua a essere al centro del dibattito non solo per le riforme e le graduatorie, ma anche per il suo valore culturale e sociale. Intervistato nel corso della trasmissione "Logos", lo scrittore e docente Christian Raimo ha offerto una riflessione profonda sul significato di insegnare oggi, difendendo il ruolo dell'istituzione scolastica come spazio di crescita collettiva e civile.

Nel corso del suo intervento, Raimo ha sottolineato come l'aula non rappresenti soltanto il perimetro in cui si trasmettono nozioni o si preparano le nuove generazioni agli esami, ma costituisca un vero e proprio laboratorio umano. La scelta di intraprendere la carriera di insegnante conserva una forte matrice ideale, nonostante le difficoltà quotidiane legate alla burocrazia, agli stipendi spesso inadeguati e alla complessità della gestione delle classi.

Questa visione si scontra tuttavia con un panorama normativo e contrattuale in continua evoluzione, segnato dalle recenti direttive ministeriali legate all'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Le nuove disposizioni sulla formazione incentivata e sui percorsi abilitanti da 60 CFU impongono ai docenti, sia di ruolo che aspiranti tali, un aggiornamento costante che incide direttamente sull'organizzazione del tempo di lavoro e sulla conciliazione tra vita professionale e privata. Secondo i dati recenti diffusi dai sindacati di categoria, oltre il 60% del personale docente avverte un forte carico di stress legato agli adempimenti amministrativi extra-didattici, un fattore che rischia di erodere il tempo da dedicare alla didattica laboratoriale e all'ascolto attivo degli studenti.

La scuola non è soltanto il luogo in cui si formano le nuove generazioni, ma può essere essa stessa materiale di creazione artistica e letteraria.

Il legame tra il mondo dell'insegnamento e la narrazione letteraria trova riscontro nelle centinaia di opere che nel corso degli anni hanno raccontato la vita tra i banchi, dai romanzi di formazione alle inchieste sul disagio giovanile e sulla condizione dei docenti. Questo patrimonio dimostra quanto l'esperienza scolastica incida profondamente sull'identità del Paese, alimentando un confronto costante tra istituzioni, famiglie e operatori del settore.

A livello europeo, l'Italia sconta ancora un divario significativo rispetto alla media OCSE per quanto riguarda gli investimenti pubblici nell'istruzione e la retribuzione iniziale del corpo docente. A fronte di una media europea che vede i salari dei professori crescere progressivamente con l'anzianità e il riconoscimento delle responsabilità aggiuntive, il sistema italiano si caratterizza per scatti di anzianità più lenti e per un numero elevato di personale precario. Si stima che l'organico di fatto conti ogni anno oltre 200.000 contratti a tempo determinato, una situazione che non solo penalizza la stabilità economica dei lavoratori della scuola — compreso il personale ATA, fondamentale per il corretto funzionamento degli istituti —, ma frammenta anche la continuità didattica offerta agli alunni, in particolare nelle regioni del Mezzogiorno e nel sostegno scolastico.

Per affrontare queste criticità strutturali, le linee guida ministeriali insistono sulla necessità di valorizzare la figura del docente attraverso percorsi di carriera meritocratici e l'accesso a strumenti di aggiornamento professionale mirati. In questo scenario, piattaforme formative accreditate come CEMFORM offrono un supporto concreto ai docenti e al personale scolastico che necessitano di certificazioni, master e corsi di perfezionamento riconosciuti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM). L'acquisizione di nuove competenze digitali, metodologiche e linguistiche non rappresenta soltanto un requisito formale per scalare le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) o per prepararsi ai prossimi concorsi a cattedra, ma costituisce la chiave di volta per rispondere alle sfide complesse di un'utenza scolastica sempre più multiculturale e digitalizzata.

Riflettere sull'identità della professione docente significa anche interrogarsi sulle condizioni reali in cui lavorano migliaia di insegnanti precari e di ruolo in tutta Italia. La tutela del valore educativo dell'insegnamento passa inevitabilmente attraverso il riconoscimento del merito e il supporto alla formazione continua, elementi indispensabili per mantenere alta la qualità dell'offerta formativa in ogni ordine e grado.

Per approfondire: CEMFORM propone IDCERT DigComp 2.2 — certificazione informatica accreditata Accredia (1 punto GPS).

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