Formazione & Certificazioni

Scuola senza campanella: la proposta del PD riapre il dibattito

Abolire la campanella e trasformare gli istituti in presidi permanenti: la proposta di Simona Malpezzi riapre il dibattito sulla scuola.

Scuola senza campanella: la proposta del PD riapre il dibattito

Photo by Soner Arkan on Pexels

Nessun orario rigido, porte aperte anche dopo le lezioni e un tempo scuola che torna a essere il fulcro della comunità anziché una gabbia di ore contate al millimetro. Durante il convegno del Partito Democratico intitolato “Il tempo della scuola. Più opportunità per tutti e per ciascuno”, la senatrice Simona Malpezzi ha rilanciato una visione radicale prendendo in prestito le idee storiche di Luigi Berlinguer: archiviare la vecchia campanella per fare spazio a istituti senza confini materiali e temporali.

La provocazione politica non arriva nel vuoto, ma si scontra con una realtà fatta di tagli lineari e aule spesso sguarnite di risorse adeguate. Ripensare il modello organizzativo significa però fare i conti con la gestione del personale, con la didattica laboratoriale e con la necessità di aggiornare le competenze di docenti e ATA chiamati a gestire moduli formativi sempre più complessi. Ma chi guiderà questa transizione strutturale senza un piano straordinario di investimenti?

La scuola non deve essere un parcheggio di ore, ma un presidio educativo permanente aperto al territorio.

Intanto, tra i corridoi degli istituti cresce la consapevolezza che la didattica debba evolversi verso standard europei, integrando percorsi digitali avanzati e metodologie inclusive capaci di arginare la dispersione. Chi lavora nella scuola sa bene che ogni riforma organizzativa richiede un adeguamento tecnico e professionale non indifferente, spingendo molti a investire in prima persona sulla propria formazione per farsi trovare pronti ai prossimi bandi e aggiornamenti delle graduatorie.

Per approfondire: CEMFORM propone IDCERT DigCompEdu — la certificazione ufficiale per le competenze digitali dei docenti che vale 2 punti preziosi nelle graduatorie GPS.

Condividi