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Scuole paritarie Molise, istruzioni per l'anno 2026/2027

Pubblicate le indicazioni operative dell'USR Molise per l'avvio dell'anno scolastico 2026/2027 e il mantenimento della parità scolastica.

Scuole paritarie Molise, istruzioni per l'anno 2026/2027

Photo by Thu Ngan Pham on Pexels

L'Ufficio Scolastico Regionale per il Molise ha rotto gli indugi sul fronte della gestione degli istituti non statali. Con un provvedimento ufficiale pubblicato il 28 agosto 2026, l'amministrazione regionale ha tracciato la rotta per i controlli e gli adempimenti amministrativi legati al sistema educativo paritario.

La macchina burocratica si rimette in moto proprio a ridosso del primo settembre, quando segreterie e coordinamenti didattici devono fare i conti con la verifica dei requisiti strutturali e organizzativi previsti dalla legge. L'avviso pubblicato dall'USR chiarisce quali passaggi non possono essere saltati per evitare la revoca del riconoscimento.

Quali sono gli adempimenti chiave richiesti agli istituti paritari molisani per evitare sanzioni o la perdita dello status?

Nel dettaglio, il documento fornisce le direttive per la regolarità dei percorsi formativi, il rispetto degli organici e la conformità dei titoli del personale impiegato in aula. Un nodo, quello delle abilitazioni e della contrattualizzazione dei docenti, che spesso rappresenta il tallone d'Achille per le piccole realtà del territorio.

Il quadro normativo di riferimento affonda le sue radici nella Legge 62/2000, la cosiddetta legge sulla parità scolastica, che subisce costantemente un monitoraggio serrato da parte degli organi ispettivi periferici del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Nel contesto regionale molisano, caratterizzato da una forte frammentazione degli istituti tra le province di Campobasso e Isernia, la tenuta dei requisiti di legge non è soltanto una formalità burocratica, ma il pilastro su cui poggia la validità legale dei titoli di studio rilasciati agli studenti, soprattutto in vista degli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo.

Le ispezioni programmate per l'anno scolastico 2026/2027 pongono un accento particolare sulla corrispondenza tra i progetti educativi presentati all'atto della richiesta di parità e l'effettiva offerta formativa erogata. Vengono passati al setaccio i registri elettronici, i piani di studio personalizzati per gli studenti con bisogni educativi speciali (BES) e disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), nonché la regolarità nell'applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) di settore per tutto il personale docente e non docente.

Per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) e per i docenti, le implicazioni pratiche sono notevoli. La nota dell'USR ribadisce l'obbligo di possedere titoli di studio strettamente coerenti con le classi di concorso insegnate, pena la nullità delle prestazioni didattiche e l'avvio di procedimenti sanzionatori a carico del gestore scolastico. Questo aspetto si rivela particolarmente critico per gli istituti paritari dell'infanzia e della scuola primaria, dove la carenza cronica di insegnanti in possesso di specifica abilitazione o laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria spinge spesso gli enti gestori a percorsi di reclutamento al limite della regolarità.

Un altro fronte caldo è rappresentato dalla sicurezza degli edifici scolastici e dal rispetto delle normative in materia di prevenzione incendi e igiene-sanitaria (D.Lgs. 81/08). L'USR Molise richiede la trasmissione tempestiva delle certificazioni di agibilità e dei verbali di collaudo statico, documenti che devono essere costantemente aggiornati. La mancata presentazione di tali atti entro i termini perentori indicati nella nota comporta l'immediata sospensione del monitoraggio e l'avvio dell'istruttoria per la revoca dello status di scuola paritaria.

Il mantenimento della parità scolastica passa attraverso il rispetto rigoroso degli standard gestionali e didattici richiesti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Le scuole paritarie molisane sono chiamate a un cambio di passo deciso verso la digitalizzazione e la trasparenza amministrativa. L'utilizzo della piattaforma SIDI (Sistema Informativo dell'Istruzione) per la gestione delle carriere studentesche e la trasmissione dei dati anagrafici e di frequenza deve avvenire nel pieno rispetto dei calendari ministeriali, evitando ritardi che potrebbero compromettere il corretto avvio delle attività didattiche e l'inserimento dei dati nei sistemi centralizzati nazionali.

Chi lavora o dirige una scuola paritaria nel territorio regionale può consultare il testo integrale direttamente nella comunicazione ufficiale dell'USR Molise, utile per verificare scadenze e modulistica da trasmettere agli uffici competenti nei prossimi giorni.

Documenti ufficiali

Fonti: USR Molise
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