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Sezioni Primavera 2026 2027: via alle richieste USR Molise

Aperte le domande per le Sezioni Primavera 2026/2027. Scopri le scadenze e le modalità per autorizzazioni e contributi nell'avviso USR Molise.

Sezioni Primavera 2026 2027: via alle richieste USR Molise

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La pianificazione del sistema integrato zero-sei compie un ulteriore passo in avanti per il biennio a venire. L'Ufficio Scolastico Regionale per il Molise ha infatti pubblicato le disposizioni ufficiali relative alle Sezioni Primavera, delineando il quadro operativo per l'anno educativo 2026/2027.

Il provvedimento, consultabile direttamente nella pagina dedicata dell'USR Molise, stabilisce con precisione le modalità e i termini procedurali che gli enti interessati dovranno rispettare per ottenere i via libera amministrativi.

Ma cosa prevede esattamente la nota diramata dagli uffici competenti?

Il pacchetto di istruzioni tecniche riguarda in particolare due fronti cruciali per la gestione dei servizi per l'infanzia: da un lato le richieste di autorizzazione al funzionamento delle strutture, dall'altro le istanze finalizzate all'ammissione ai contributi economici previsti per il settore.

Questo quadro si inserisce nel più ampio processo di attuazione del Decreto Legislativo n. 65/2017, che ha istituito il sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni. L'obiettivo primario del legislatore è superare la frammentazione storica dei servizi socio-educativi per l'infanzia, promuovendo una governance territoriale coordinata tra Regioni, enti locali e istituzioni scolastiche. Le Sezioni Primavera, pensate specificamente per accogliere le bambine e i bambini tra i 24 e i 36 mesi di età, rappresentano la cerniera pedagogica fondamentale tra i servizi educativi per la prima infanzia (nidi e micronidi) e la scuola dell'infanzia vera e propria.

Dal punto di vista operativo, la nota ministeriale e regionale stabilisce requisiti stringenti non solo sotto il profilo strutturale e igienico-sanitario, ma anche e soprattutto sul piano pedagogico e organizzativo. Gli enti gestori, siano essi comunali, statali o paritari, sono tenuti a presentare progetti educativi coerenti con le Linee pedagogiche per il sistema integrato zero-sei, ponendo al centro dell'azione didattica la continuità del percorso di crescita del minore. Questo significa che i collegamenti tra la Sezione Primavera e la successiva scuola dell'infanzia non devono essere lasciati al caso, ma strutturati attraverso tavoli di lavoro congiunti e progettualità condivise fin dall'inizio dell'anno educativo.

Un aspetto di particolare rilievo per gli operatori scolastici e per il personale docente e ausiliario riguarda la qualificazione professionale richiesta all'interno di questi servizi. Il Decreto Legislativo 65/2017 e i successivi decreti attuativi impongono standard rigorosi per il personale educativo, che deve possedere specifici titoli di studio abilitanti — prevalentemente la laurea triennale in Scienze dell'Educazione e della Formazione o la laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria. Per il personale ATA, e in particolare per i collaboratori scolastici assegnati alle sezioni primavera, la complessità gestionale richiede una formazione mirata in materia di assistenza alla primissima infanzia, igiene ambientale e supporto alle autonomie di base dei bambini in fascia di età 24-36 mesi.

La programmazione tempestiva delle sezioni primavera rappresenta un pilastro fondamentale per garantire la continuità educativa nel sistema integrato zero-sei.

Le scadenze fissate dall'USR Molise impongono ai comuni e ai gestori privati accreditati una forte tempestività nella presentazione della documentazione. Ritardi nella trasmissione delle istanze di autorizzazione o nella richiesta dei fondi di funzionamento possono compromettere l'accesso ai riparti regionali e nazionali legati al Fondo Nazionale per il Sistema Integrato 0-6. Ricordare che tali risorse economiche sono vitali per sostenere la gestione dei servizi, calmierare le rette a carico delle famiglie e garantire la stabilità occupazionale del personale impiegato.

Analizzando i dati storici delle precedenti annualità, la domanda di posti nelle Sezioni Primavera in Molise — così come nel resto del Mezzogiorno — continua a superare significativamente l'offerta disponibile, evidenziando un fabbisogno sociale ancora parzialmente inespresso. L'incremento dei posti autorizzati non risponde unicamente a una logica di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per le famiglie, ma costituisce un investimento strategico sulla prevenzione della povertà educativa e sulla promozione precoce delle competenze linguistiche, cognitive e relazionali dei bambini.

Gli operatori del settore e le istituzioni locali possono già prendere visione della documentazione tecnica allegata al provvedimento, che include la nota ufficiale protocollata sotto il numero di registro m_pi.AOODRMO.0010394 del 31 agosto 2026, insieme al pacchetto di allegati compressi in formato ZIP.

Documenti ufficiali

Fonti: USR Molise
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