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Smart working personale ATA: le novità nel nuovo CCNL 2025/2027

Il punto della situazione sul lavoro agile per il personale ATA nel nuovo CCNL Istruzione e Ricerca.

Smart working personale ATA: le novità nel nuovo CCNL 2025/2027

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La definizione del nuovo CCNL 2025/2027 del comparto Istruzione e Ricerca sta entrando nel vivo, con un focus particolare sulle tutele e le modalità operative per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Durante l'incontro tenutosi mercoledì 24 giugno presso l'ARAN, il confronto tra le sigle sindacali e l'Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni si è concentrato su nodi cruciali, tra cui spicca la regolamentazione dello smart working per il personale ATA.

La posizione espressa dalla UIL Scuola è netta: il lavoro agile non deve essere considerato una mera concessione discrezionale, bensì un diritto da rendere effettivo. Il sindacato ha sottolineato come il dirigente scolastico debba passare da una logica di semplice "favorire" l'accesso al lavoro agile a una di reale garanzia, assicurando che le procedure siano strutturate e accessibili per tutti i profili che ne hanno i requisiti.

Il confronto ARAN sulle tutele del personale ATA

Il dibattito presso l'ARAN non si è limitato alla sola flessibilità oraria, ma ha toccato l'intero impianto delle relazioni sindacali e della parte giuridica del contratto. La necessità di modernizzare l'organizzazione del lavoro scolastico richiede un equilibrio tra le esigenze di servizio delle segreterie e il benessere lavorativo del personale, spesso chiamato a gestire carichi burocratici crescenti e digitalizzati.

Il dirigente scolastico deve garantire, e non semplicemente favorire, l’accesso al lavoro agile per il personale ATA, rendendo il diritto concreto e non discrezionale.

L'obiettivo delle trattative è quello di superare le ambiguità normative che, negli ultimi anni, hanno lasciato troppa discrezionalità ai singoli istituti, creando disparità di trattamento tra i lavoratori. La UIL Scuola, insieme alle altre sigle, preme affinché il nuovo contratto definisca criteri oggettivi e uniformi su tutto il territorio nazionale, evitando che il ricorso allo smart working dipenda esclusivamente dalla sensibilità del dirigente scolastico di turno.

Mentre il tavolo negoziale prosegue, resta alta l'attenzione del personale ATA su come queste nuove norme influenzeranno la quotidianità lavorativa. La digitalizzazione dei processi amministrativi, che è alla base del lavoro agile, richiede competenze tecniche sempre più avanzate, rendendo fondamentale per il personale l'aggiornamento costante delle proprie abilità informatiche per restare competitivi e pronti alle nuove sfide del comparto scuola.

Per approfondire: CEMFORM propone la certificazione EIPASS 7 Moduli Standard, titolo riconosciuto che attesta le competenze informatiche necessarie per la gestione dei processi digitali e per l'aggiornamento del punteggio nelle graduatorie del personale ATA.

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