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Stipendi docenti troppo bassi: la stidat della politica sulla scuola

Gli stipendi docenti tra i più bassi d'Europa accendono il dibattito politico. Servono investimenti strutturali e diritti per il personale.

Stipendi docenti troppo bassi: la stidat della politica sulla scuola

Photo by Mikhail Nilov on Pexels

I compensi del personale scolastico italiano continuano a rimanere inchiodati sul fondo delle classifiche continentali, alimentando una tensione che non accenna a placarsi nei corridoi degli istituti di tutta la penisoletta. Chi lavora tra i banchi ogni giorno sperimenta sulla propria pelle il divario tra le responsabilità crescenti richieste dal Ministero e i riscontri economici in busta paga, spesso insufficienti a fronteggiare il costo della vita nelle grandi aree metropolitane.

Durante un recente intervento pubblico, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha puntato il dito contro l'attuale esecutivo guidato da Giorgia Meloni, definendo la situazione retributiva del corpo docente come una delle peggiori d'Europa. La leader dem ha usato parole forti, ribadendo che bisogna smetterla di fare affidamento unicamente sull'eroismo dei singoli insegnanti e che servono invece risorse fresche, investimenti strutturali e un radicale cambio di rotta per ridare dignità a una professione fondamentale per l'emancipazione sociale.

Basta eroismo, la scuola italiana si regge sui sacrifici di chi ci lavora ma non può continuare a ignorare la necessità di diritti e investimenti strutturali.

Il nodo centrale non riguarda soltanto la vertenza economica legata ai rinnovi contrattuali, ma si estende alla concezione stessa dell'istruzione pubblica come principale antidoto alla trasmissione intergenerazionale della povertà e come laboratorio di pari opportunità. Nel frattempo, centinaia di migliaia di precari e di docenti di ruolo continuano a cercare soluzioni per incrementare il proprio punteggio nelle graduatorie, puntando su percorsi formativi riconosciuti per valorizzare il proprio curriculum in vista delle prossime scadenze ministeriali.

Per approfondire: CEMFORM propone British Institutes B2 — la certificazione linguistica riconosciuta dal MIM che garantisce 3 punti preziosi nelle graduatorie GPS.

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