Le segreterie scolastiche continuano a fare i conti con la penuria cronica di docenti abilitati, una criticità strutturale che ormai caratterizza l'avvio e la gestione di ogni anno scolastico. Quando le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e le graduatorie di istituto (GI) si esauriscono completamente — uno scenario purtroppo frequente in determinate classi di concorso e in specifiche aree geografiche —, l'unica strada percorribile normativamente resta lo strumento dell'interpello. Un meccanismo d'urgenza introdotto per garantire il diritto allo studio e la copertura tempestiva delle cattedre vacanti, che nella pratica quotidiana si trasforma spesso in una vera e propria corsa contro il tempo sia per i dirigenti scolastici sia per i professionisti in cerca di un incarico.
L'Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia ha appena formalizzato un nuovo avviso mirato che si inserisce in questo delicato contesto. La procedura riguarda specificamente la classe di concorso AM2B, una di quelle notoriamente più complesse da coprire sul territorio provinciale a causa della scarsità di candidati in possesso dei titoli specifici richiesti dalla normativa vigente. Chi risponde ai requisiti ha pochissimo margine per farsi avanti, presentare la propria candidatura e assicurarsi l'incarico, poichè i termini di scadenza fissati da questi provvedimenti d'urgenza sono solitamente ridotti a un pugno di giorni, se non di ore.
La gestione delle supplenze tramite interpello dimostra quanto il sistema delle graduatorie tradizionali sia ormai saturo in molte province del Sud Italia, evidenziando un disallineamento strutturale tra i fabbisogni reali delle scuole e il numero di abilitati immessi nel sistema dai percorsi formativi tradizionali.
Per comprendere appieno la portata di questi provvedimenti, analizzare il contesto normativo di riferimento. Gli interpelli scolastici trovano la loro disciplina fondamentale nell'ordinanza ministeriale sulle supplenze (la recente OM n. 88/2024 e successive circolari applicative annuali), che ha modificato radicalmente le vecchie MAD (Messa a Disposizione). Oggi le scuole non possono più accettare MAD spontanee in qualsiasi momento dell'anno, ma devono attivare procedure di interpello pubblico formale non appena le graduatorie ordinarie risultano esaurite o incapienti. Questo significa che i candidati non possono più inviare candidature alla cieca sperando in una chiamata fortunata, ma devono monitorare attivamente i siti istituzionali degli Uffici Scolastici Territoriali o delle singole scuole polo, rispondendo unicamente agli avvisi mirati pubblicati online.
Le statistiche nazionali sul mondo della scuola confermano che il fenomeno non riguarda solo Foggia o la Puglia, ma interessa in modo trasversale gran parte del territorio nazionale, con picchi drammatici nelle regioni settentrionali per quanto riguarda le discipline scientifiche (stem) e di sostegno, e in alcune aree del Mezzogiorno per classi di concorso tecniche e artistiche specifiche come la AM2B. Si stima che ogni anno decine di migliaia di cattedre vengano assegnate tramite chiamata diretta o interpello, trasformando questo canale d'emergenza in una vera e propria via d'accesso ordinaria al precariato storico per una fetta consistente di docenti non di ruolo.
Ma cosa prevede esattamente questo nuovo provvedimento emesso dall'UST di Foggia? L'offerta di lavoro consiste in una supplenza a tempo determinato con una durata ben definita e requisiti d'accesso stringenti. Il contratto, infatti, coprirà il periodo fino al 24 novembre 2026, garantendo continuità didattica per le settimane immediatamente successive all'avvio dell'anno scolastico e offrendo al docente selezionato una stabilità lavorativa di medio periodo, aspetto tutt'altro che trascurabile nel panorama del precariato scolastico italiano.
Dal punto di vista pratico, le implicazioni per i docenti in cerca di occupazione sono molteplici. Chi intende partecipare a questi interpelli deve possedere necessariamente il titolo di studio valido per l'accesso alla specifica classe di concorso (nel caso specifico la AM2B), oppure trovarsi nelle condizioni previste dalla normativa per l'insegnamento di quella disciplina. Prestare la massima attenzione alle modalità di invio: le risposte dirette all'avviso seguono rigidi canali ufficiali indicati dall'amministrazione provinciale (generalmente caselle di posta elettronica certificata dedicate o form telematici specifici). Un errore nell'intestazione, la mancanza di un documento d'identità o l'invio oltre il termine perentorio stabilito comportano l'esclusione immediata dalla procedura, vanificando la possibilità di ottenere l'incarico.
Monitorare costantemente il portale dell'UST di Foggia resta il requisito fondamentale per non perdere l'occasione di stipulare questo contratto a tempo determinato. Accanto ai canali istituzionali periferici, per chi opera nel settore della scuola è consigliabile consultare regolarmente anche il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e le sezioni dedicate alle supplenze sui siti degli Uffici Scolastici Regionali (USR), così da rimanere costantemente aggiornati sui trend delle supplenze, sui bandi in scadenza e sulle nuove disposizioni normative che regolano il reclutamento d'urgenza nel pubblico impiego scolastico.

