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Supplenza classe BB02 a Lagonegro: nuovo interpello nazionale

Aperto un nuovo interpello nazionale per una supplenza sulla classe di concorso BB02 all'IIS De Sarlo De Lorenzo di Lagonegro. Ecco come candidarsi.

Supplenza classe BB02 a Lagonegro: nuovo interpello nazionale

Photo by Deffo Manizo on Pexels

Le cattedre vuote continuano a far muovere la macchina degli interpelli in tutta Italia. Questa volta l'attenzione si sposta in Basilicata, dove l'istituto superiore "De Sarlo – De Lorenzo" di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha pubblicato una chiamata urgente per coprire una cattedra rimasta scoperta.

Il provvedimento riguarda nello specifico la classe di concorso BB02, relativa alla conversazione in lingua straniera inglese. Un profilo non sempre facile da reperire rapidamente tramite le ordinarie graduatorie provinciali, motivo per cui si ricorre allo strumento della ricerca su scala nazionale introdotto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Per comprendere appieno la portata di questi avvisi, inquadrarli nel contesto normativo delineato dalla recente Ordinanza Ministeriale sulle supplenze (OM n. 88 del 2024). L'istituto dell'interpello – che ha di fatto sostituito le vecchie messe a disposizione (MAD) – rappresenta la procedura standardizzata a cui i dirigenti scolastici devono obbligatoriamente attingere quando le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e le Graduatorie di Istituto (GI) risultano completamente esaurite, comprese quelle degli istituti viciniori. Questa modalità telematica centralizzata impone alle scuole di pubblicare avvisi specifici sui propri siti istituzionali e sugli albi pretorio degli Uffici Scolastici Regionali di competenza, garantendo così la massima trasparenza e concorrenzialità nella selezione del personale docente a tempo determinato.

La pubblicazione di un interpello nazionale rappresenta ormai l'ultimo baluardo per garantire la copertura degli spezzoni e degli incarichi annuali rimasti senza docente.

Le criticità legate al reperimento di docenti per le classi di concorso tecnico-pratiche e di conversione linguistica, come la BB02, non sono un caso isolato della Basilicata, ma riflettono una carenza strutturale che interessa l'intero territorio nazionale. Secondo i dati elaborati dai sindacati di categoria, all'inizio dell'anno scolastico in corso sono decine di migliaia i posti rimasti scoperti a causa dello svuotamento delle graduatorie, in particolare nelle regioni del Centro-Nord per quanto riguarda il personale residente al Sud, e viceversa per specifiche discipline di indirizzo tecnico e professionale. Nel Mezzogiorno, la difficoltà si accentua spesso sui profili legati alle lingue straniere e alle discipline STEM, dove la concorrenza con il settore privato o la mancanza di abilitazioni specifiche crea un divario cronico tra domanda e offerta di lavoro scolastico.

Per i candidati interessati a cogliere questa opportunità presso l'istituto di Lagonegro, l'iter richiede una particolare attenzione ai requisiti d'accesso. A differenza delle vecchie MAD, infatti, le domande inviate tramite interpello devono tassativamente rispettare i titoli di studio previsti dalla normativa vigente per la specifica classe di concorso, pena l'esclusione immediata dalla graduatoria di merito redatta dalla scuola. La normativa vieta inoltre l'invio generalizzato di candidature: il docente può candidarsi solo rispondendo a interpelli specifici pubblicati a fronte di reali vacanze di organico, e le regole ministeriali escludono solitamente chi è già destinatario di un contratto a tempo determinato, sia esso annuale (fino al 31 agosto) o sino al termine delle attività didattiche (30 giugno), salvaguardando tuttavia la possibilità di partecipazione per chi si trova inoccupato o detiene supplenze brevi inferiori a determinate soglie, a seconda delle disposizioni locali dell'USR di riferimento.

Per chi possiede i titoli di accesso richiesti per la classe di concorso in questione, questa rappresenta un'opportunità concreta di incarico a tempo determinato. La procedura prevede l'invio della candidatura direttamente all'istituzione scolastica che ha emesso l'avviso, secondo le modalità indicate nel documento ufficiale pubblicato sul portale di riferimento.

Il sistema degli interpelli continua a generare un flusso costante di avvisi da parte delle scuole di ogni ordine e grado. Monitorare i siti degli Uffici Scolastici Regionali e delle singole scuole resta l'unica strada percorribile per i docenti che cercano un contratto di supplenza lontano dalle graduatorie tradizionali.

Dal punto di vista pratico, l'efficacia di una candidatura tramite interpello si gioca spesso sulla tempestività. I dirigenti scolastici, trovandosi nella condizione di dover assicurare il diritto allo studio degli alunni e la regolare copertura dell'orario di servizio, fissano solitamente scadenze di presentazione molto ristrette, che variano dalle 24 alle 48 ore dalla pubblicazione dell'avviso. È consigliabile, Per questo, strutturare un metodo di ricerca attivo, consultando quotidianamente non solo il portale InPA e i siti delle scuole polo, ma anche i feed ufficiali degli Uffici Scolastici Provinciali, i quali spesso aggregano i link agli interpelli attivi sul territorio di propria competenza, riducendo il margine di errore e prevenendo la perdita di opportunità lavorative strategiche per il proprio punteggio e la propria carriera professionale.

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