La caccia ai docenti supplenti non conosce sosta, nemmeno a novembre inoltrato. Nelle ultime ore, diversi istituti scolastici sparsi sul territorio nazionale hanno pubblicato nuovi interpelli per coprire cattedre scoperte, confermando le difficoltà croniche nel reperire personale qualificato, in particolare sul fronte del sostegno didattico e delle discipline umanistiche.
Le chiamate dirette coinvolgono principalmente la scuola primaria. Tra i casi recenti figurano il Circolo Didattico “San Domenico Savio – Tommaso Fiore” di Gravina in Puglia e l'Istituto Comprensivo Statale “S.G. Bosco – T. Fiore” di Altamura, entrambi nel Barese, dove si cercano docenti con titolo abilitante per la classe di concorso ADEE per il sostegno didattico. Situazione analoga a Castellana Grotte, dove l'Istituto Comprensivo “G. Tauro – S. Viterbo” ha attivato una procedura simile, affiancato da ulteriori avvisi emessi nel Leccese per la medesima tipologia di posto.
La pubblicazione continua di interpelli dimostra come le graduatorie esaurite rappresentino ancora una voragine aperta nella gestione del personale scolastico.
Ma non ci sono solo i posti per il sostegno tra le emergenze gestite dai dirigenti scolastici. Spostandoci in Sardegna, l'I.P.I.A. “G. Ferraris” di Iglesias ha diramato il primo interpello per la classe di concorso AS12, focalizzata sull'insegnamento dell'italiano nell'ambito del Progetto Progressi per la terza annualità del piano di recupero. Una procedura che richiede disponibilità immediata e che mette in moto la macchina della presentazione delle istanze tramite i moduli predisposti dagli uffici competenti.
Chi possiede i requisiti previsti può consultare direttamente la documentazione ufficiale messa a disposizione dalle singole scuole. Per l'istituto sardo, ad esempio, sono disponibili il bando completo per la classe AS12 e l'apposito modulo per la presentazione della domanda. Monitorare i portali degli Uffici Scolastici Territoriali resta l'unica via per intercettare queste opportunità lavorative lampo.


